L’euro barcolla, ma non molla contro il dollaro lasciandosi l’opportunità di ripartire al rialzo

Dopo le titubanze di settimana scorsa cede nei confronti del dollaro perdendo circa il 2% in una settimana. Tuttavia, l’euro barcolla, ma non molla contro il dollaro lasciandosi l’opportunità di ripartire al rialzo. Le cause della debolezza dell’euro e della forza del dollaro sono ben note.

L’annuncio della Banca Centrale Europea (BCE), che ha segnalato l’intenzione di iniziare ad alzare i tassi di interesse e la fine del programma di stimolo di lunga durata. Inoltre, ha dichiarato che il mese prossimo effettuerà il primo rialzo dei tassi di interesse dal 2011, seguito da una mossa potenzialmente più ampia a settembre, nel tentativo di contenere l’aumento dell’inflazione.

La preoccupazione principale, però, è legata alla cosiddetta frammentazione. Nell’annuncio della BCE, infatti, mancano i dettagli di un piano per affrontare i problemi legati alla divergenza tra i costi di finanziamento dei diversi Paesi europei che ostacola l’esecuzione della politica monetaria. In questi termini si spiega anche il balzo dello spread BTP/BUND cui abbiamo assistito nei giorni scorsi.

Le prossime settimane, quindi, saranno decisive per capire il futuro dell’euro nel mare magnum del mercato dei cambi valutari.

Qui di seguito, poi, riportiamo anche la probabilità che l’euro si rafforzi contro il dollaro in funzione del mese dell’anno. Come si può notare, tranne che per il mese di dicembre, che vede un euro più forte rispetto al dollaro, per gli altri mesi non c’è una chiara evidenza di quale delle due valute possa prevalere.

L’euro barcolla, ma non molla contro il dollaro lasciandosi l’opportunità di ripartire al rialzo: le indicazioni dell’analisi grafica

Il 10 giugno la chiusura del cambio euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,0519, in ribasso dello 0,94% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un ribasso dell’1,87%.

Time frame giornaliero

La forte resistenza in area 1,0729 ha provocato una forte battuta di arresto sul percorso rialzista dell’euro contro il dollaro che ha portato a un’inversione ribassista. Allo stato attuale, quindi, la tendenza in corso è ribassista. Tuttavia si sta avvicinando a grandi passi verso l’obiettivo più probabile in area 1,0495 (I obiettivo di prezzo). La mancata tenuta di questo supporto, poi, potrebbe aprire le porte a un’accelerazione ribassista il cui obiettivo estremo è area 1, cioè la parità euro dollaro.

La tenuta del supporto, invece, potrebbe provocare un rialzo che si trasformerebbe in un’inversione rialzista nel caso di chiusure giornaliere superiori a 1,08.

euro dollaro

Time frame settimanale

Il futuro di medio/lungo termine del cambio euro dollaro passa per la tenuta del supporto chiave in area 1,0496. La sua rottura potrebbe determinare un’accelerazione ribassista verso l’obiettivo successivo in area 0,98. A seguire, poi, la massima estensione ribassista si potrebbe andare a collocare in area 0,9118.

Con la tenuta del supporto, invece, aumenterebbero le probabilità di vedere l’inizio di una nuova fase rialzista che punta area 1,10.

euro dollaro

 

Approfondimento

E se il Ftse Mib Future fosse già pronto per ripartire immediatamente al rialzo?

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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