Le straordinarie e spettacolari 5 piante più puzzolenti con fiori che emettono sgradevolissimi odori

Esistono alcune piante, dai fiori anche molto vistosi, e usate anche a livello di architettura paesaggistica, che emettono odori non proprio piacevoli.

Addirittura, alcune varietà, hanno sviluppato delle vere puzze. Odori fetidi di carne marcia, fogna, cadaveri. E tutto ciò che di più maleodorante venga in mente.

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Ma vediamo al perché talune specie floreali abbiano sviluppato questa particolarità.

La risposta sta nella teoria dell’evoluzione. La scienza ha ipotizzato che all’origine l’impollinazione non avvenisse tramite il nettare e i fiori sgargianti che attirano api e splendide farfalle. Prima che le piante sviluppassero i fiori, gli insetti impollinatori venivano attirati con questi odori del polline. Gli insetti impollinatori erano probabilmente non le variopinte farfalle ma i meno “simpatici” coleotteri e le noiose mosche.

Potremmo dire che “l’istinto di sopravvivenza” di queste piante, per poter continuare a esistere e a moltiplicarsi, ha trovato il modo di richiamare questi insetti impollinatori che sono attirati da odori disgustosi.

Ma vediamo ora quali sono le straordinarie e spettacolari 5 piante più puzzolenti con fiori che emettono sgradevolissimi odori. Le peculiarità di queste piante sono lo scarso nettare e, al contrario, le enormi quantità di polline che mettono a disposizione degli insetti impollinatori.

Il più grande fiore del Mondo puzza tantissimo

Stiamo parlando della rafflesia arnoldii che a inizio ottocento venne scoperta nell’isola di Sumatra. Ha il più grande fiore mai visto sulla faccia della Terra finora. Ben un metro di  diametro ed un peso di circa 10 Kg… un fiorellino! Per la gioia delle mosche, attirate dall’odore nauseante, al centro della corolla rossa-viola, si trova il tanto amato polline.

Stessa modalità di impollinazione per un altro fiore gigante, la rafflesia tuan-mudae (111 cm) che al posto dei petali sembra avere cinque lingue rossastre con tanto di puntini bianchi. Stesso odore nauseabondo. Ma, almeno, in una settimana appassisce e scompare!

Il fiore cadavere

Sempre a Sumatra fu individuata a fine Ottocento l’amorphophallus titanum che è caratterizzato dal forte olezzo di cadavere e attira scarabei in quantità.

Questa pianta possiede un altro primato: la struttura floreale più grande al mondo. Con una larghezza di oltre 1 metro, un’altezza che può arrivare a 3 metri e può  pesare oltre 70 Kg decisamente non è un fiore da bouquet!

L’elleboro fetido

L’elleboro nella sua versione comune è un delicato fiorellino bianco invernale che profuma e decora molte case per il Natale. Mai penseremmo che esiste anche la versione fetida selvatica.

Presente in tutta Italia l’elleboro puzzolente è una pianta perenne, erbacea, dal fusto legnoso. Il fiore è verdastro ma, attenzione, è tossica in ogni parte. L’odore sgradevole del fiore verdognolo è ancor più intenso se si spezza una foglia.

Il pero puzzolente cinese usato in molte città italiane

Molte città italiane stanno scegliendo queste originali piante, il pyrus chanticleer, per decorare viali e corsi cittadini. Le Amministrazioni locali lo hanno scelto proprio per le sue caratteristiche. Questa pianta non cresce oltre 6 metri di altezza, può anche non essere potata, non è attaccabile dalla maggior parte delle malattie fungine, si adatta a qualsiasi clima e substrato.

Splendida chioma fiorita bianca e fogliame verde brillante fino all’autunno allorquando si tinge di gradazioni più  calde. La pianta perfetta, potremmo affermare. Peccato che il fiore puzzi di pesce marcio.

Negli USA, dove già qualche anno fa era stato introdotto il pero cinese, ne hanno bloccato la diffusione, annoverandolo persino fra le piante infestanti.

Ecco quali sono le straordinarie e spettacolari 5 piante più puzzolenti con fiori che emettono sgradevolissimo odori.

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