Le ricette tradizionali e i trucchi per conservare le olive

Per le olive appena raccolte la conservazione è importante al fine di poterle poi mangiare tutto l’anno. Perfette pure quando si accompagnano solo con il pane fresco, le olive possono essere trattate e conservate a lungo senza il rischio di farle deteriorare.

Antipasti per qualsiasi periodo dell’anno

Ecco, allora, le ricette tradizionali e i trucchi per conservare le olive. Da quelle sott’olio a quelle sotto sale, passando per le olive in salamoia. In questo modo le olive ben conservate, al bisogno, andranno ad arricchire gli antipasti in qualsiasi periodo dell’anno. E lo stesso vale pure per gli altri piatti.

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Ecco le ricette tradizionali e i trucchi per conservare le olive

Olive sott’olio. Partendo dalle olive ben pulite procedere con l’eliminazione del nocciolo schiacciandole, per esempio, con un batticarne. Tenere le olive schiacciate in ammollo per due settimane in una soluzione di acqua e sale. Ma con il ricambio d’acqua ogni giorno e con aggiunta sempre di sale. Trascorse le due settimane, le olive, tolte dalla salamoia, vanno asciugate e chiuse in un barattolo di vetro sterilizzato.

Il barattolo deve essere colmo di olio extravergine di oliva con eventuale aggiunta di aromi. Per esempio, aggiungendo aglio, menta oppure origano. Chiusi i coperchi, i barattoli devono essere sterilizzati così da creare al loro interno il sottovuoto.

Olive sotto sale. Si tratta di un metodo di conservazione generalmente utilizzato per le olive nere. Sebbene pure per quelle verdi vada comunque bene. Il procedimento delle olive sotto sale è semplice in quanto dopo averle lavate bene ed asciugate, queste vanno messe a strati nei barattoli di vetro.  Alternando uno strato di olive ad uno strato di sale grosso. E così via fino a concludere comunque con uno strato abbondante di sale grosso.

Chiudere bene i barattoli e lasciare riposare per un paio di settimane. Dopodiché le olive, togliendo il sale in eccesso, si possono mangiare e gustare condite per esempio con olio e peperoncino, oppure con origano ed aglio schiacciato.

Olive in salamoia. La procedura iniziale è la stessa delle olive sott’olio. Dopo due settimane in ammollo con acqua e sale, infatti, le olive, rimossa l’acqua, dovranno essere scaldate in una pentola di acqua e sale fino ad ebollizione.

Una volta raffreddate, vanno messe, poi, in barattoli di vetro sterilizzati con la chiusura ermetica. Conservare lontano dalla luce, in un luogo fresco ed asciutto, e attendere almeno due settimane prima di consumarle.

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