Le quattro facce del riso italiano

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Le quattro facce del riso italiano. Esistono varie modalità di lavorazione che portano sulla tavola di tutta Europa il riso italiano. Cosa scegliere tra riso integrale, semi lavorato, bianco e parboiled? Ecco una guida a cura della redazione Lifestyle di ProiezionidiBorsa. 

Le quattro facce del riso italiano

Seminato in primavera, in fioritura in estate e finalmente raccolto in autunno. Il riso italiano è coltivato in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia. Ma anche in Toscana, Calabria e Sardegna. E’un prodotto delizioso e versatile, all’insegna della massima salubrità, che si consuma volentieri in tutte le stagioni e a tutte le età.

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L’integrale, per accompagnare pesce, verdure

Il riso integrale è quello privato di uno solo degli strati che lo avvolgono al momento del raccolto, la lolla. Si presenta con una colorazione bruna e rimane più ricco di proteine, vitamine, sali minerali e fibra. Risulta perfetto per zuppe e minestre. Le quattro facce del riso italiano corrispondono a quattro colori: bianco, ambrato, nero e rosso. Nella categoria dei risi integrali, che sono ambrati perché conservano una deliziosa e benefica ‘buccia’, troviamo anche il riso nero e quello rosso. Nascono naturalmente in campo e devono essere lavorati separatamente dagli altri risi, perché altrimenti trasmetterebbero un po’ del loro colore.

Il raffinato, per un profumato risotto

Il riso raffinato si ottiene privandolo degli strati che lo avvolgono durante la crescita in campo, Pulito e lucidato, dal bel colore candido, il riso bianco è quello principalmente consumato in Italia. Per dar vita alle nostre ricette tradizionali, per esempio il risotto. Che si serve da solo o con carni stufate. Oppure all’onda, insieme al pesce. Il riso non ingrassa: è costituito principalmente da amido e acqua. Ma contiene anche proteine, lipidi, vitamine e oligoelementi. 

L’aromatico, un perfetto contorno

Viene spontaneo collegare il riso aromatico all’Asia. Eppure, anche in Italia ci sono le varietà aromatiche. Sono quelle che possiedono una caratteristica distintiva: una profumazione particolare che somiglia a quella del popcorn. Si avverte già durante la coltivazione in campo, ma noi possiamo sentirla aprendo la confezione. E soprattutto dopo aver cucinato questo riso in acqua bollente. Per enfatizzare questa peculiarità, il riso aromatico è utilizzato principalmente come contorno ideale di carne e pesce, sia nella forma lavorata che in quella integrale. 

Il riso parboiled, per allegre insalate

Parboiled vuol dire parzialmente cotto. Questo riso prevede un trattamento con acqua e calore quando è ancora vestito della sua ‘buccia’ ambrata. Permette di ottenere un prodotto arricchito di proprietà nutrizionali, con una migliore tenuta della cottura. I chicchi sono ben sgranati nel piatto, dunque perfetti per le insalate di riso. 

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