Le pesanti sanzioni se il cane non è in regola

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La sensibilità nei confronti degli animali è aumentata in questi ultimi anni. Per esempio anche il microchip è pensato per la tutela del cane. Per questo motivo le sanzioni sono pesanti se il cane non è in regola dal punto di vista di questo adempimento.

Il microchip è obbligatorio

Coloro che possiedono cani da sempre sapranno senz’altro che il microchip è obbligatorio dal 2005. Questo moderno mezzo ha soppiantato il tatuaggio, ormai del tutto in disuso, e soprattutto non più idoneo a rispondere a tutte le esigenze di legge. Infatti il microchip consente di identificare non solo il cane, ma anche il suo padrone.

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Per quanto riguarda la tutela del cane il microchip consente di rintracciarlo se si perde e di avere certezza sulla sua identità. Sarà utile poter rintracciare l’animale sia in caso di abbandono da parte del padrone che qualora venga rubato per poi venderlo illegittimamente.

Anche quando non si verificano ipotesi gravi come quelle appena indicate il microchip è molto utile. Per esempio memorizza dati importanti come le vaccinazioni effettuate dal cane stesso.

Le pesanti sanzioni se il cane non è in regola

In caso di acquisto di un cane la prima cosa da fare è registrarlo all’anagrafe canina. Si tratta di un registro gestito dalla Regione in cui sono memorizzati i dati identificativi del cane. Quindi nome, data di nascita, razza, taglia e nome del proprietario.

Dopo l’iscrizione è possibile rivolgersi alla locale ASL per procedere ad installare il microchip.

Per questi adempimenti ci sono solo 60 giorni di tempo, poi scatta la multa. L’importo della sanzione è fissato autonomamente dalla Regione. Invece il costo medio per l’installazione del microchip varia da 5 a 10 euro se si provvede entro 60 giorni dalla nascita del cucciolo. Successivamente a quella data, la ASL non offre più il servizio al prezzo convenzionato

I veterinari privati sono più costosi e chiedono di media da 20 a 35 euro. Sempre molto più economico rispetto alla sanzione, che in alcune Regioni arriva ad euro 300.

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