Le nostre nonne sapevano bene che è da pazzi buttare gli scarti della passata di pomodoro

Preparare la passata di pomodoro per molti è una tradizione che si tramanda da generazione in generazione. Dal momento in cui piantiamo i pomodori nell’orto, dovremo fare molta attenzione a eventuali malattie e attacchi di fastidiosi insetti, fino a che non saranno pronti. Quando saranno maturi, potremo provvedere alla raccolta e se siamo stati bravi, sicuramente recupereremo molte cassette.

Per non fare solo la passata, potremo anche conservare i nostri pomodori con alcune semplici tecniche e gustarli in tavola in diversi modi. Molti, però, ancora ignorano che quello che scartiamo durante le preparazioni, in realtà, non dovremmo mai gettarlo via. Infatti, semini e bucce potrebbero essere una risorsa fantastica in cucina e non solo.

Le nostre nonne sapevano bene che è da pazzi buttare gli scarti della passata di pomodoro

Le nostre nonne e zie non buttavano via nulla, ogni cosa poteva potenzialmente servire per altri scopi, evitando così inutili sprechi. Quando decidiamo di fare molti chili di salsa di pomodoro, potremmo utilizzare, infatti, le bucce e i semi in svariati modi. Ad esempio, le bucce sono perfette per condire diversi tipi di zuppe.

Adatte per realizzare quelle a base di verdure ma anche quelle di pesce. Saranno anche perfette per creare deliziose vellutate di stagione, utilizzando ortaggi freschi e genuini. Un altro interessante modo per utilizzare bucce e semi è inserirli nei vari tipi di impasti.

Se non siamo allergici o intolleranti, potremmo usarli all’interno della pasta del pane, nelle focacce bianche, perfino nei grissini con l’aggiunta di origano o olive. Daranno così quel sentore leggero e gradevole di pomodoro e un tocco di colore.

Le bucce potrebbero diventare anche un invitante snack poco calorico, preparando croccanti chips. Possiamo sia infornarle a 110 gradi per pochi minuti o addirittura friggerle. Alla fine spargiamo un poco di sale e saranno pronte ma mangiare.

In alternativa, possiamo utilizzare gli scarti per essiccarli. Basterà adagiarli su una teglia foderata per qualche giorno, in un luogo asciutto e buio. Quando li troveremo secchi, conserviamoli in un sacchettino ermetico, dureranno per mesi e serviranno per dare gusto e condire moltissime ricette.

Altri usi

Se amiamo decorare i nostri piatti con fantasia, realizziamo una polvere rossa con gli scarti del pomodoro. Scoliamo per bene bucce e semi, con l’aiuto del sale che eliminerà più velocemente l’acqua. Poi inforniamoli a basse temperature finché non saranno secchi e, una volta freddati, frulliamo e conserviamo in appositi contenitori.

Le nostre nonne sapevano bene che è da pazzi buttare gli scarti della passata di pomodoro, anche perché sono dei perfetti fertilizzati naturali. Inoltre, tengono lontani diversi insetti, nutrendo alcuni tipi di terreno. Sembrerà incredibile ma potremmo addirittura dare vita ad una vernice del tutto naturale. Da utilizzare per decorare vecchie tovaglie o per fare giocare i nostri bambini.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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