Le migliori stagionature del Parmigiano Reggiano e con cosa abbinarle

Il Parmigiano Reggiano è sempre buono. Si tratta di un ingrediente squisito e versatile, che però cambia molto a seconda della sua stagionatura. Non esiste però una stagionatura migliore delle altre, ma la nostra scelta deve dipendere dal nostro gusto e dall’uso che ne dobbiamo fare. Scopriamo quindi le migliori stagionature del Parmigiano Reggiano e con cosa abbinarle.

Stagionatura: che cos’è e le più diffuse

La stagionatura è semplicemente la maturazione e l’invecchiamento della forma di formaggio in un ambiente apposito e controllato. Questo processo è quello che dona al Parmigiano Reggiano il suo tipico e inconfondibile sapore. La durata della stagionatura può variare da un minimo di 12 mesi fino a molti anni. Più la maturazione è lunga e più il sapore del formaggio diventa forte e intenso.

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Tra le stagionature che si possono tranquillamente comprare nei supermercati troviamo quella a 20/24 mesi. In questo formaggio troviamo un gusto abbastanza delicato, ottimo per stuzzichini, antipasti, aperitivi, insalate, verdure, frutta secca o fresca o anche grattugiato sulla pasta. Sia il vino bianco sia quello rosso si abbinano perfettamente.

Anche il Parmigiano Reggiano di 30/36 mesi si può trovare nei supermercati. Chiamato anche “stravecchio”, qui il gusto diventa più intenso e la consistenza più friabile. Si accompagna bene con miele, aceto balsamico di Modena e marmellate di frutta.

Le meno conosciute

Le migliori stagionature del Parmigiano Reggiano e con cosa abbinarle. Passiamo ora a stagionature ancora più lunghe, che possiamo invece trovare in negozi di vendita specializzati.

A 40/48 mesi di stagionatura il sapore diventa ancora più accentuato. Si tratta di un formaggio che si abbina bene con frutta dolce e miele. Ottimo alla fine dei pasti.

Proseguiamo arrivando a ben 60 mesi, con un prodotto ottimo da mangiare a scaglie. Si presenta con un gusto saporito, una consistenza friabile e asciutta e con dei puntini bianchi visibili ad occhio nudo (che sono solo globuli di proteine).

Infine terminiamo con la stagionatura a 100 mesi. Questo è senza dubbio un prodotto gourmet, ottimo con aceto balsamico di Modena o da solo a scaglie. La consistenza è dura e friabile, il sapore intensissimo.

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