Le migliori obbligazioni da comprare nel mondo

Quali sono  a parer nostro le migliori obbligazioni e corporate da comprare?

Fin qua abbiamo spesso decantato l’appetibilità e il rendimento dei nostri BTP Italia: oggi ci avventuriamo a caccia di rendimenti maggiori con un portafoglio obbligazionario diversificato.

Prima di entrare nel dettaglio dobbiamo avere ben chiaro in testa che ogni decimale di rendimento in più comporta maggiore rischio.

Sui mercati nessuno ti regala nulla: mai!

Più un’ obbligazione rende più vuole dire che comporta rischi.

Premesso tutto ciò, vediamo di costruire un portafoglio obbligazionario diversificato scegliendo (ricordando e rimarcando i rischi di prima) le migliori obbligazioni e corporate  .

Un asset che ci garantisca un rendimento appetibile a fronte del fatto che accettiamo una soglia di rischio più elevata rispetto a quella insita nei normali titoli di Stato.

Le migliori obbligazioni e corporate bond

Cominciamo la nostra escursione con due obbligazioni bancarie, di quelle che dovrebbero comunque sopravvivere anche nel malaugurato caso di nuove forti criticità del sistema bancario.

Tutti i rendimenti e i prezzi sono riferiti alle chiusure di venerdì 14 giugno 2019 e tratti dal settimanale Milano Finanza.

Poniamo un 20% diviso in parti uguali tra:

– 10% su Mediocredito Lombardo  98/2028 si tratta di uno zero coupon che ancora per un po’ compriamo sotto quota 80 e ci offre un rendimento del 2,69%.

Per accorciare le duration iniziamo a spendere un po’ del risparmio sullo zero coupon su un titolo che costa più del nominale di 100:

-10% su Mediobanca 12.06.2025 con rendimento al 2.29%.

Poi ci spostiamo su un titolo aziendale ed inseriamo :

-5% Mittel 7.08.2023 e ci garantiamo un 3.14%.

Lasciamo perdere il ginepraio dei titoli a tasso variabile e proseguiamo solo con titoli a tasso fisso.

Le migliori obbligazioni e corporate: gli eurobond sovranazionali

Qui entriamo in un universo dove l’eventuale problema non è certo rappresentato dall’emittente e dalla sua solidità.

I rischi sono legati esclusivamente o quasi all’aspetto valutario, cosa che spinge in su o in giù le cedole di partenza  ma che successivamente può portare anche a

escursioni di prezzo elevatissime i titoli.

Per cui questo portafoglio obbligazionario diversificato è fortemente sconsigliato nel caso ipotizziate necessità liquide dallo stesso.

E’ un portafoglio da reddito a medio lungo termine. Che poi in parte andremo comunque a calmierare.

Vediamo cosa inserire:

– 5% BEI in ZAR ovvero rand sudafricano 05/27 rendimento 7.71%

Poi per soltanto un:

– 2,5% azzardiamo la lira turca con la BEI 07/03/2022  rendimento “solo” 18,58%

Idem per la Russia che soffre e probabilmente soffrirà il calo del petrolio:

– 2.5% BEI RUB 08/02/2022 con rendimento 6.22%

Poi comunque ci creiamo un salvadanaio di liquidità per eventuali imprevisti e piazziamo un 20% su:

– 20% BEI NOK 15/05/2020 con rendimento comunque meglio dei BOT all’1.22%!

Portafoglio obbligazionario diversificato: la parte gestita

Per la rimanente parte del portafoglio ci affidiamo invece ad una selezione di ETF.

Vediamoli in ordine sparso:

– 10% Vanguard Intermediate Term Corporate Bond ETF

– 10% IShares IBoxx $ Investment Grade Corporate Bond ETF

– 10% IShares Floating Rate Bond ETF

E per abbassare duration e rischi chiudiamo con :

– 15% Invesco Ultra Short Duration ETF.

 

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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