Le mammarelle, i gustosi carciofi alla napoletana

I carciofi sono degli ortaggi ricchi di ferro, potassio e sodio e riescono a ripulire le arterie dal colesterolo. Il periodo migliore per mangiarli è quando avviene la raccolta primaverile, cioè nel mese di aprile. In questo mese sono anche più buoni, succosi e teneri.
Tra alcune varietà di carciofo abbiamo la mammola.
La mammola, il tipico carciofo romano, viene chiamato in napoletano la mammarella.
Sono i tipici carciofi del menù di Pasqua, di dimensioni molto grandi. Hanno una forma paffuta e compatta, di colore verde, con sfumature violacee. Sono privi di spine e senza la barbetta interna. Le foglie sono carnose e saporite.

La mammola, ormai si acquista ovunque, è facile e veloce da cucinare e non può mancare sulle tavole in occasione delle festività pasquali, accompagnata da affettati, salumi, formaggi e uova ripiene.

Ecco come si preparano le mammarelle, i gustosi carciofi alla napoletana.

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Ingredienti

a) 4 carciofi tipo mammole romane;
b) 2 spicchi di aglio;
c) prezzemolo;
d) sale;
e) olio extra vergine di oliva;
f) pepe nero.

Procedimento per cucinare le mammarelle, i gustosi carciofi alla napoletana

Preparare un pinzimonio di aglio, olio, prezzemolo e pepe.

Poiché le mammole non hanno spine, bisogna soltanto eliminare le foglie esterne, che sono più dure.
Con le mani aprire leggermente la parte centrale del carciofo, in modo da infilare un po’ di pinzimonio di aglio, olio, prezzemolo e pepe.
In una pentola, sistemare i carciofi in piedi, versare due bicchieri di acqua, salare un pò, coprire con il coperchio e far cuocere una ventina di minuti. Poiché la cottura dipende dalla grandezza del carciofo, può essere anche verificata con una forchetta. Se questa entra nel carciofo senza difficoltà, allora vuol dire che è cotto.

Si mangiano con le mani, staccando le foglie una ad una. Queste si piegano e si bagnano con olio e sale. Si stacca con i denti la parte finale delle foglia e si mangia. Man mano, le foglie diventano sempre più tenere carnose e ricche di polpa, fino a quando si raggiunge il cuore del carciofo. Una vera bontà!

Le mammarelle possono essere cucinate anche ripiene, con salame, provolone, pane, parmigiano reggiano, pepe, pinoli e aglio.

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