Le differenze tra Bonus Edicole e credito di imposta

Il Governo ha inserito nel Decreto Rilancio un Bonus Edicole una tantum e il credito di imposta per il settore editoriale. Guardiamo quali sono le differenze tra Bonus Edicole e credito di imposta.

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Bonus Edicole

Gli edicolanti hanno trenta giorni per ottenere il Bonus. La finestra temporale si apre il primo ottobre 2020 e si chiude nello stesso mese. Gli esercenti dei punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste possono ottenere 500 euro. I requisiti richiesti sono: non essere titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione. Il Governo ha stanziato il Bonus per sostenere le attività presenti sul territorio italiano colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19.

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Quanti soldi sono stati stanziati per il Bonus

Le risorse a disposizione sono 7 milioni di euro. Tutti gli edicolanti dovrebbero ricevere i soldi del Bonus. Non c’è dunque nessuna fretta a presentare la domanda. I soldi non vengono dati in base all’arrivo cronologico della domanda. Cosa succede se ci sono più domande e i soldi non bastano? Il Governo ha stabilito che il riparto avverrà in modo proporzionale tra tutti.

Come presentare la domanda

Gli edicolanti devono presentare la domanda tramite il portale impresainungiorno.gov.it, accedendo con SPID o CNS. Nella compilazione della domanda è bene inserire l’IBAN del c/c intestato al beneficiario in modo da vedersi accreditata la somma spettante.

L’altra agevolazione

Per il settore dell’editoria c’è anche un’altra agevolazione. Le imprese editrici di periodici e quotidiani possono ottenere un credito di imposta per l’acquisizione di servizi digitali. Le risorse disponibili sono 8 milioni di euro. Il credito di imposta è pari al 30% della spesa sostenuta nel 2019. In questo caso la domanda è da presentare in via telematica tra il 20 ottobre 2020 e il 20 novembre 2020.

Quindi le imprese del settore editoria per accedere al credito di imposta devono rispettare alcuni requisiti. Prima di tutto avere la sede fiscale in Italia, iscritti al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), ed avere almeno un lavoratore a tempo determinato alle dipendenze.

In questo articolo abbiamo spiegato le differenze tra Bonus Edicole e credito di imposta.

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