Le Borse incerte osservano con attenzione questi due dati e gli operatori guardano con fiducia all’ultima operazione di Amazon

L’inflazione continua a dominare la scena dei mercati finanziari. Gli operatori guardano alla data di domani e di venerdì. Nella giornata di giovedì la BCE si riunirà per decidere sui tassi d’interesse. Nessuno si attende sorprese. Probabilmente domani la Banca centrale europea non annuncerà nessun rialzo dei tassi ma preparerà il mercato all’aumento di luglio. Inoltre venerdì gli USA pubblicheranno i dati sull’inflazione americana a maggio.

In attesa di questi due dati gli operatori preferiscono stare alla finestra. Quello che è accaduto ieri è emblematico. Dopo un lunedì all’insegna del rialzo, ieri le Borse europee hanno frenato. L’Euro Stoxx 50, la Borsa tedesca e quella di Parigi hanno chiuso con ribassi tra lo 0,6% e lo 0,8%.

Ieri hanno venduto soprattutto i trader, molti di coloro che avevano acquistato nella seduta di lunedì. L’avvio in ribasso in apertura delle Borse e l’andamento laterale dei prezzi per tutta la giornata, indicano chiaramente cosa è accaduto. I trader hanno messo in apertura la maggior parte degli ordini in vendita e per il resto della giornata poco o nulla è accaduto.

Le Borse incerte osservano con attenzione questi due dati e gli operatori guardano con fiducia all’ultima operazione di Amazon

La Borsa di Milano ha chiuso in linea con le perdite degli altri listini. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha ceduto lo 0,8% chiudendo a 24.366 punti. Anche lo spread tra BTP e Bund è calato. Il differenziale di rendimento tra i due titoli di stato decennali, si è ridotto fino a 200 punti base. Il rialzo dei tassi e la fine del riacquisto dei titoli di Stato da parte della BCE, preoccupano gli investitori. Questi due fattori insieme a un terzo, tutto interno all’Italia, potrebbe allargare pericolosamente questo valore.

Forse la previsione dell’ISTAT sul PIL italiano per quest’anno e per il prossimo, potrebbe avere giovato. Secondo il nostro istituto di statistica, il Prodotto interno lordo in Italia crescerà del 2,8% per quest’anno e dell’1,9% nel 2023.

Le Borse incerte osservano con attenzione la BCE e il dato sull’inflazione USA e lo stesso farà Piazza Affari. Da un punto di vista tecnico il Ftse Mib oggi è alle prese ancora con i due livelli chiave a 24.500 punti al rialzo e a 24.000 punti al ribasso. Ieri la resistenza dei 24.200 punti ha sostenuto bene la spinta discendente dei prezzi. Oggi una discesa sotto 24.200 punti potrebbe spingere rapidamente il Ftse Mib a 24.000 punti. Ma la soglia da tenere sotto osservazione è 23.700 punti. Al rialzo occhi puntati sull’area 24.500/24.600 punti. Una chiusura dei prezzi sopra questo livello aprirebbe la strada alla soglia dei 25.000 punti nelle ultime due sedute della settimana.

Tra i titoli da segnalare lo split di Amazon, ovvero il frazionamento delle azioni. Oggi un titolo di Amazon si può acquistare con circa 120 dollari contro i 2.445 dollari della chiusura di venerdì scorso. L’ultimo frazionamento è avvenuto nel 1999. Da allora il titolo ha guadagnato oltre il 130.000% (centotrentamila).

Approfondimento
Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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