Le Borse in Europa hanno chiuso piatte zavorrate da uno scenario che sorprendentemente preoccupa gli operatori per questo incredibile motivo

Si ferma la serie positiva della Borsa di Milano. Dopo 8 sedute consecutive al rialzo, Piazza Affari oggi ha segnato una battuta d’arresto. Se così si può chiamare una giornata in cui l’indice chiude in calo di una frazione di punto. Alla fine della seduta l’indice maggiore, il Ftse Mib, ha chiuso in calo dello 0,06% a 25.809 punti. La variazione rispetto alla chiusura di ieri è praticamente nulla.

Riflettendo sul risultato può sembrare che oggi in Borsa a Milano sia accaduto poco o niente. Ma spesso i numeri ingannano e nascondono realtà ben più complesse. Chi ha un po’ d’esperienza ha capito che oggi a Milano sono arrivate le vendite per prese di beneficio dei trader di brevissimo termine.

Dopo otto sedute al rialzo, chi stava guadagnando dalla scorsa settimana ha colto l’occasione per monetizzare i guadagni. Questa ipotesi era già stata avanzata dai nostri Analisti nell’articolo di ieri. Nell’analisi (questo il link all’articolo) si indicava che raggiunta la quota dei 26.000 punti, i prezzi avrebbero potuto anche subire un calo. Così è avvenuto.

Le Borse in Europa hanno chiuso piatte zavorrate da uno scenario che sorprendentemente preoccupa gli operatori per questo incredibile motivo

Oggi è stata una tipica giornata da prese di beneficio. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) in avvio è subito scattato al rialzo, realizzando un massimo a 25.930 punti dopo neanche mezzora di scambi. Poi improvvisamente i prezzi hanno invertito direzione.

È chiaro che l’approssimarsi della resistenza a 26.000 punti ha spinto molti a vendere. L’indice è sceso fino alle 12,30 circa, quando improvvisamente le vendite sono cessate. A quel punto il Ftse Mib si è appoggiato sul supporto dei 25.700 punti ed è rimbalzato. Nel pomeriggio sono tornati un po’ di acquisti che hanno permesso alla Borsa di chiudere al livello della seduta precedente.

In Europa non è andata molto meglio. La Borsa tedesca ha chiuso in calo dello 0,2%, Parigi ha guadagnato lo 0,1%, Londra è salita dello 0,2%. Ma non c’è incertezza sui mercati, c’è solo cautela.

Quasi una fase di stasi in cui gli investitori si muovono con prudenza. Sul mercato mancano dei veri spunti. Della ripresa economica in atto in Europa e in USA sembra si voglia cogliere il lato negativo. Ovvero che con una forte crescita sarà inevitabile un rialzo dell’inflazione e la fine della politica economica ultra espansiva delle banche centrali.

In questo momento queste due ipotesi sono vissute negativamente dagli operatori. Per questo le Borse in Europa hanno chiuso piatte zavorrate da uno scenario che sorprendentemente preoccupa gli operatori per questo incredibile motivo.

Approfondimento
Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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