Le azioni Confinvest soffrono il momento di difficoltà dell’oro ma una svolta rialzista potrebbe essere vicina

Gli ultimi mesi sono stati di grande sofferenza per il titolo in Borsa. Infatti, le azioni Confinvest soffrono il momento di difficoltà dell’oro ma una svolta rialzista potrebbe essere vicina.

Prima, però, di argomentare il perché ci aspettiamo una probabile inversione rialzista, andiamo a dare un’occhiata allo stato di salute della società. Per fare questo riportiamo brevemente i dati relativi ai primi sei mesi del 2021.

Innanzitutto ricordiamo che Confinvest è il leader italiano come market dealer di oro fisico da investimento. Dopo un eccezionale 2020, complice anche la scelta dell’oro come bene rifugio, i primi sei mesi del 2021 hanno visto i ricavi pari a 14,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 19,9 milioni di euro del primo semestre del 2020.

L’utile netto si è attestato a -65.000 euro, in perdita, quindi, rispetto a 669.000 euro dello stesso periodo dello scorso anno. La Posizione Finanziaria Netta è stata positiva per 0,12 milioni di euro rispetto ai 2,72 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Dal punto di vista della valutazione sulla base dei multipli di mercato il titolo risulta essere sopravvalutato qualunque sia l’indicatore utilizzato.

Le azioni Confinvest soffrono il momento di difficoltà dell’oro ma una svolta rialzista potrebbe essere vicina: le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Confinvest (MIL:CFV) ha chiuso la seduta del 15 ottobre a quota 2,88 euro in rialzo del 2,49% rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

La tendenza in corso è ribassista e da inizio anno ha portato le quotazioni da area 4,5 euro giù fino ad area 2,8 euro. L’ultima settimana, però, ha avuto un andamento a due facce che potrebbe preludere a un’inversione rialzista.

Come si vede dal grafico, infatti, il titolo è arrivato a perdere circa il 15% rispetto alla settimana precedente salvo poi ripartire al rialzo chiudendo sopra il forte supporto in area 2,81 euro (II obiettivo di prezzo). L’aspetto importante, inoltre, è legato al forte aumento dei volumi che indica un ritrovato interesse per il titolo.

Per essere sicuri di un’inversione rialzista bisognerà attendere una chiusura settimanale superiore a 3,39 euro.

Qualora, invece, dovessimo assistere a una chiusura settimanale inferiore a 2,81 euro il titolo si potrebbe dirigere verso il III obiettivo di prezzo in area 2,21 euro.

confinvest

 

Approfondimento

La situazione sull’oro è ancora molto incerta ma lo scenario rialzista rimane quello preferito

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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