Le azioni che devi vendere nel caso venissero imposte nuove sanzioni contro la Russia

Nell’ultimo anno la Russia è continuamente sotto i riflettori. Dopo le sanzioni internazionali a seguito dell’invasione dell’Ucraina e della Crimea, l’avvelenamento di Alexei Navalny ha riacceso l’attenzione dell’occidente. I paesi dell’est stanno, infatti, cercando di convincere l’EU ad adottare una posizione più dura contro il Cremlino. Per questo motivo cerchiamo di capire qual è la situazione e quali sono le azioni che devi vendere nel caso venissero imposte nuove sanzioni contro la Russia.

Il Cremlino e la Germania, nemici-amici

Germania e Russia, per quanto leader di due schieramene politici ideologicamente opposti, hanno un forte legame economico. Il Cremlino, infatti, annovera il paese europeo tra i suoi maggiori clienti, per quanto riguarda la vendita di energia. Allo stesso tempo, la Germania dipende per quasi il 30% del suo fabbisogno energetico dal gas siberiano. Al giorno d’oggi il paese Europeo riceve la maggior parte delle sue forniture attraverso il gasdotto Nord Stream.

Questa infrastruttura passa attraverso l’Ucraina e i paesi dell’est Europa, generando profitti per questi ultimi e facendo aumentare il costo del gas.

Per questo motivo i due paesi hanno da tempo messo in atto la costruzione di un secondo collegamento energetico, chiamato Nord Stream 2. Questo progetto prevede la costruzione di un gasdotto sotto il mar Baltico che collegherebbe direttamente le due nazioni. In tal modo, la Germania avrebbe accesso al gas ad un prezzo minore. Inoltre, diventerebbe un punto di snodo importante nella distribuzione dello stesso in Europa.

Chi vorrebbe l’interruzione del progetto NordStream 2?

Due paesi in particolare stanno facendo pressioni affinché il progetto non venga portato a termine. L’America ha forti interessi affinché la Germania e la Russia rimangano ostili da un punto di vista geopolitico. Inoltre, a partire da pochi anni, il gigante americano ha iniziato ad esportare il suo shale gas in Europa e a concorrere, quindi, con la Russia. Quale conseguenza di questa posizione strategica, gli Stati Uniti d’America hanno imposto sanzioni contro il progetto.

La stessa avversione è provata dalla Polonia, che vede nell’espansione dell’influenza russa un serio pericolo. Il paese dell’est ha recentemente multato Gazprom, il maggior investitore nel progetto Nordstream 2, per pratiche anti-competitive. A seguito dei recenti sviluppi in Russia, entrambe le nazioni stanno cercando di fare pressioni sulla Merkel per bloccare il progetto del nuovo gasdotto.

Quali azioni devi vendere nel caso venissero imposte nuove sanzioni contro la Russia

I maggiori investitori nel progetto Nordstream 2 sono la compagnia russa Gazprom (50%) e quelle tedesche Ruhrgas (15%) e Wintershell (15%). In particolare, se hai investito nel gigante russo fai attenzione. Il titolo ha subito una perdita di valore pari al -9,78% da metà settembre, il peggior dato in sei mesi. Esattamente il periodo nel quale sono iniziate le voci riguardo una possibile chiusura del progetto. Nel caso la situazione peggiorasse, non ci sono dubbi che il valore del titolo continuerebbe a calare in maniera sostanziale.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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