Le agevolazioni economiche sul conto corrente che alcuni pensionati possono richiedere

Il mondo dei prodotti finanziari è sempre molto articolato e talvolta non è facile scegliere la soluzione di risparmio più adeguata. Per andare incontro alle esigenze dei contribuenti titolari di pensione che presentano una soglia di reddito ISEE basso, la normativa disciplina una soluzione di conto corrente a costi calmierati. Nella presente guida ci occuperemo di analizzare tale particolare tipologia di conto corrente a costo agevolato analizzando le sue principali caratteristiche.

Come funziona il conto corrente a costo agevolato

Come molti risparmiatori sapranno, possedere un conto corrente bancario o postale comporta delle spese non trascurabili. Tra le principali voci si trovano: spese di registrazione;’imposta di bollo; costi sulle operazioni e sull’invio di informazioni; anche i costi per il rilascio di carte di pagamento non sono trascurabili in questa cornice punteggiata di pagamenti. Insomma, una pletora di voci di spesa che spesso spaventano chi deve gestire somme piuttosto contenute di capitali e risparmi. Tuttavia, chi si appresta a raggiungere le terza età può fruire delle agevolazioni economiche sul conto corrente che alcuni pensionati possono richiedere.

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La normativa finanziaria dispone che in presenza di condizioni economico-sociali di bisogno, gli istituti di credito debbano garantire un conto corrente a costo agevolato. Si tratta del conto corrente di base che, a fronte di un numero limitato di operazioni annue, assicura costi estremamente contenuti. Con il decreto n. 70 del 03 maggio 2018, il MEF ha posto le basi normative per il conto corrente per chi ha redditi bassi. Si tratta del conto di base che prevede costi contenuti a fronte di operazioni limitate. Nel caso dei pensionati questi possono accedervi se, oltre a risultare titolari di pensione, possiedono un reddito ISEE non superiore ai 18.000 euro.

Come funzionano le agevolazioni economiche sul conto corrente che alcuni pensionati possono richiedere

Il conto corrente di base offre una tipologia di servizi predefinita ed un numero di operazioni limitate il cui specchietto completo è consultabile qui. A fronte di tali vincoli, si annullano quasi completamente gli addebiti di spese, i costi di commissioni e gli oneri principali. I risparmiatori che percepiscono la pensione e che non superano la soglia ISEE prevista, possono richiedere al proprio istituto di credito l’attivazione di tale conto. Tale soluzione flat, offre a molti pensionati con ISEE basso l’opportunità di non dover erodere ulteriormente i propri risparmi per costi di spesa insostenibili. Chi non effettua numerose operazioni sul conto e possiede reddito ISEE entro i 18.000 euro, potrebbe trovare una valida alternativa nel conto corrente agevolato.

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