Lavorare alle Canarie? L’emblematica storia di Luca!

In un momento importante, forse di fine ciclo economico, con i mercati Usa ancora sui massimi, il Presidente Usa a rischio impeachement, il Brexit ancora non risolto, il Catalexit ancora caldo con Torra sempre pronto allo scontro con Madrid; le Canarie con il loro clima, il loro boom turistico e la tranquillità, sono ancora un importante richiamo per chi e’ in cerca di lavoro?

Ho scritto tanti articoli in questi due anni raccontando la mia visione sull’Alternativa Tenerife, l’altro giorno per lavoro sono andato alla Gomera e sul tragetto Armas ho avuto il piacere di incontrare Luca, giovane pugliese, da poco entrato a lavorare per la naviera Armas.
Mi ha raccontato, che dopo aver investito circa 2000 euro. nei corsi necessari per poter lavorare sui traghetti, imparato in sei mesi lo spagnolo, anche necessario per i brevetti richiesti, mandato il curriculum alla sede di Gran Canaria, ha avuto il piacere di ricevere una chiamata e di iniziare a lavorare sulle varie rotte coperte dall’Armas nell’arcipelago.

Mi ha detto che la sua chiamata e’ anche correlata alla grande presenza di italiani sulle diverse rotte verso Gran Canaria, Fuerteventura e verso la Gomera, il gran numero di nuovi residenti italiani sta quindi creando opportunita’ nel settore dei servizi spagnoli per italiani formati, che parlano le lingue e che sono pronti a rimettersi in gioco.

Il caso di Luca risponde alle tantissime richieste di informazioni che si leggono sui social, per chi dall’Italia vuole cambiare vita, sono quindi necessari: tempo, un minimo di capitali, flessibilita’ e voglia di rimettersi in gioco, conoscenza delle lingue, che possono permettere di trovare lavoro alle Canarie, per giovani e meno giovani italiani.

Ieri parlando con un amico, riguardante il tema della casa in affitto, sono venuto asapere che ha trovato tramite un’amica un estudios in affitto, al cetro di Las Americas a 500 euro, almeno un 50% in meno rispetto ai prezzi che si leggono negli annunci, anche di immobili lontano dalle zone turistiche. Rammento poi, che anche dopo la crescita dei prezzi in acquisto, fuori dalle zone turistiche, le case si possono ancora comprare al prezzo di un BOX A ROMA, quindi l’investimento per acquistare una casa per viverci e’ ancora a buon mercato (fuori dalle zone turistiche rammento sempre).

Casi come questi, confermano il fatto che organizzandosi bene, non avendo i giorni e le settimane contate, per trovare lavoro e un inserimento in loco, possono ancora creare opportunita’a chi vuole ripartire lontano da casa.
Certamente i casi del Venezuela, della situazione italiana (prospettive di crescita riviste a ribasso per 2018 e 2019), dell’immigrazione dall’Africa legale o illegale, stanno spingendo ancora tantissima gente verso le Canarie, dove , secondo i dati ufficiali, l’arrivo dei turisti e’ diminuito di solo pochi decimali nel primo semestre 2018 e quindi la creazione di lavoro in loco e’ ancora elevata.

Milioni di turisti, moltissimi allocati in ALL INCLUSIVE e con forse minore possibilita’ capacita’ di spesa, ricordiamocelo, siamo alla fine di un ciclo economico anche per chi viene in vacanza a Tenerife come nel resto delle Canarie.

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