L’attesa svolta rialzista c’è stata e la strada che ha davanti è ancora molto lunga

Il 30 luglio scrivevamo un articolo dal titolo Uno dei peggiori titoli bancari degli ultimi anni potrebbe essere vicino a una svolta rialzista. DA quel momento l’attesa svolta rialzista c’è stata e la strada che ha davanti è ancora molto lunga. Negli ultimi due mesi e mezzo, infatti, il titolo bancario BPER Banca ha guadagnato circa il 30%. La cosa importante, però, è che ha superato in chiusura di settimana il primo duro ostacolo lungo il percorso rialzista in area 1,96 euro (I obiettivo di prezzo). Si sono, quindi, aperte le porte a una continuazione del rialzo almeno fino in area 2,386 euro. La massima estensione rialzista, invece, si trova in area 2,814 euro (III obiettivo di prezzo).

Potenzialmente, quindi, il titolo BPER Banca potrebbe andare incontro a un ulteriore rialzo del 40% circa,

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I ribassisti potrebbero prendere il sopravvento nel caso di una chiusura settimanale inferiore a 1,96 euro.

A sostegno dello scenario rialzista ci sono anche altri elementi che andiamo a evidenziare. Il rialzo cui abbiamo assistito negli ultimi mesi è stato sostenuto sia da un segnale di acquisto di BottomHunter che dello Swing Indicator. Inoltre, i volumi che hanno accompagnato il rialzo sono stati in aumento.

Ci sono, quindi, tutte le condizioni affinché il rialzo sia duraturo.

I dati del secondo trimestre sostengono lo scenario rialzista

A sostegno dello scenario che vede BPER Banca come un ottimo titolo ci sono anche i dati del secondo trimestre del 2021. L’istituto bancario ha riportato un solido risultato del secondo trimestre con guadagni e ricavi migliori, anche se i margini di profitto sono stati più deboli.

Ricavi: 679,8 milioni di euro (in aumento del 49% rispetto al secondo trimestre 2020).
Utile netto: 101.5 milioni di euro (in aumento del 3.0% rispetto al secondo trimestre 2020).
Margine di profitto: 15% (in calo dal 22% del secondo trimestre 2020).

Infine, notiamo come negli ultimi 3 anni in media, l’utile per azione è sceso del 17% all’anno, ma il prezzo delle azioni della società è sceso del 25% all’anno, il che significa che sta performando significativamente peggio dell’utile.

Secondo le raccomandazioni degli analisti il titolo è sottovalutato di circa il 12% con un giudizio medio accumulare.

L’attesa svolta rialzista c’è stata e la strada che ha davanti è ancora molto lunga: le indicazioni dell’analisi grafica

BPER Banca  (MIL:BPE) ha chiuso la seduta del 12 ottobre a quota 2,059 euro in ribasso dello 0,39% rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

bper banca

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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