Lasciare i soldi sul conto corrente o investirli su Unicredit?

Oggi è arrivata una email alla nostra redazione e ci veniva chiesto: “lasciare i soldi sul conto corrente o investirli su Unicredit?”

Vediamo cosa possiamo consigliare al nostro lettore, ma prima è doverosa una premessa.

Quando i mercati azionari, salgono il dilemma di molti è se investire o meno a quei prezzi. La statistica vuole che gran parte degli investitori definiti da una certa letteratura “parco buoi” tende a investire nella parte finale di un rialzo.

Più o meno lo stesso comportamento si verifica, anche se in modo opposto all’inizio di un ribasso.

Il  comportamento tipico è quello di continuare a  comprare sulla discesa per poi vendere tutto in perdita vicino ai minimi. C’è anche chi invece non vende  sui minimi ma si ritrova in portafoglio titoli che rimarranno fermi per tanti anni.

Comprare e vendere titoli non è semplice. Il cosiddetto stock picking è soggetto a tante variabili e a elementi che a volte sembrano certezze o elementi affidabili ma che poi nel tempo si rivelano “un’arma a doppio taglio”.

Immaginate quanti investitori dal 2011 hanno continuato a comprare titoli bancari credendo nella ristrutturazione o ripresa del settore e confidando nelle iniezioni di liquidità delle banche centrali!

Lasciare i soldi sul conto corrente o investirli su Unicredit?

Oggi rimanere i soldi sul conto corrente il più delle volte significa rimetterci le spese di tenuta conto o non guadagnarci nulla. Ma conviene assumersi dei rischi comprando il titolo bancario?

Unicredit (MIL:UCG) ha chiuso la giornata di  contrattazione a 7,605  -4,15%.

Il massimo da inizio anno è stato a 14,442 ed il minimo a 6,42. Nel 2007 è stato segnato un massimo a 186,111

In base ai calcoli del discounted cash flow il fair value viene prezzato a 8,92. Il consenso degli analisti invece stima un prezzo obiettivo a 15,20.

Il dividend yield è a 9,01%.

Chi valuta questi numeri non può essere tentato dal comprare il titolo. Sembra davvero un affare da fare. Ma è così?

La regola per guadagnare sui mercati

L’esperienza storica ci fa affermare che non si compra un titolo sottovalutato solo perchè è tale ma questo deve essere all’inizio di un trend rialzista. Unicredit è sottovalutato ma è in un saldo trend ribassista.

Fino a quando infatti non si formerà una chiusura settimanale e poi mensile  superiore a 11,74  la discesa potrebbe continuare fino a 5,92 almeno.

Di volta in volta verrà definito il punto di inversione rialzista.

Caro lettore quindi, il nostro consiglio è che al momento meglio lasciare i soldi sul conto corrente. Almeno non perde e li può utilizzare quando vuole.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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