L’alterazione nella percezione dei sapori potrebbe essere il sintomo di questa condizione che non c’entra con il Coronavirus

Mangiare bene e in modo sano ed equilibrato non fa bene soltanto alla linea. È proprio dal cibo che il nostro corpo ricava i nutrienti essenziali da trasformare in energia necessaria per funzionare correttamente.

Delle volte potrebbe accadere che il nostro corpo non assimili uno o più nutrienti che, tra le varie conseguenze, causano una diminuzione nella produzione di globuli rossi. La funzione principale di queste cellule del sangue è il trasporto dell’ossigeno e di parte dell’anidride carbonica dai polmoni ai tessuti. Quando il numero di globuli rossi scende al di sotto di una determinata soglia ci troviamo in presenza di una condizione diffusa chiamata anemia.

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L’anemia da carenza di vitamine

Esistono varie forme di questo disturbo che può essere anche molto grave, per questo è importante sottoporci a controlli periodici di monitoraggio. Per sapere quali sono e ogni quanto fare gli esami che controllano queste condizioni dobbiamo affidarci al nostro medico di fiducia.

Nell’anemia da carenza vitaminica le vitamine coinvolte sono la vitamina B12, l’acido folico e la vitamina C.

Il mancato assorbimento di questi nutrienti potrebbe accadere per la concomitanza di più problemi come un’alimentazione incompleta accompagnata da un difetto genetico nella produzione di globuli rossi.

I campanelli d’allarme da monitorare

Accanto a insonnia, estremo affaticamento e debolezza, le carenze vitaminiche potrebbe causare pallore, mal di testa, irritabilità, fiato corto, ritmo cardiaco irregolare, confusione e perdita di memoria.

Oggi in particolare vedremo il caso in cui ai sintomi sopra elencati si aggiunge l’alterazione nella percezione dei sapori che potrebbe essere il sintomo di questa condizione che non c’entra con il Coronavirus. Stiamo parlando dell’anemia da carenza di B12 nella quale il paziente potrebbe presentare anche lingua liscia e arrossata ai bordi e colorito giallastro della pelle.

L’alterazione nella percezione dei sapori potrebbe essere il sintomo di questa condizione che non c’entra con il Coronavirus

L’anemia da carenza di B12 nella maggior parte dei casi è dovuta alla mancanza di una proteina prodotta dalla mucosa gastrica che permette l’assorbimento della vitamina. Questa condizione è anche nota come gastrite atrofica autoimmune. La malattia, nel 90% dei casi, è dovuta a meccanismi autoimmuni, termine che indica tutte quelle disfunzioni del sistema immunitario che inducono l’organismo ad attaccare sé stesso. Nello specifico la gastrite atrofica porta le cellule immunitarie a distruggere le cellule che producono la proteina responsabile del corretto assorbimento della B12.

Come prevenire la carenza da B12

Per una corretta prevenzione di tale condizione è importante consultarsi con medici e nutrizionisti. Questi ci indicheranno la dieta più adatta soprattutto se seguiamo regimi alimentari che limitano o escludono alcuni cibi. In generale bisognerebbe seguire una dieta varia basata su alimenti ricchi di vitamine come frutta, verdura e cereali integrali. La vitamina B12 invece è presente in maggiori quantità in latte, latticini e yogurt, carni rosse e bianche, crostacei.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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