La temperatura giusta della camera per dimagrire dormendo e rimanere giovani

Una delle situazioni più gradevoli in questo periodo della stagione è infilarsi in un letto caldo e sconfiggere il freddo con coperte e piumoni. Il tutto, magari con l’aggiunta della camera ben riscaldata dal termosifone o da una stufa. Ma, siamo sicuri che dormire al caldo faccia poi veramente bene alla nostra salute?

Molti medici sostengono, infatti, che l’eccessiva temperatura della stanza in cui dormiamo ci esponga poi a malesseri di stagione, come tosse e mal di gola. Non solo, perché, quando il nostro corpo deve vedersela con temperature più rigide, aumenta per la difesa la circolazione sanguigna e ci permette di smaltire qualche chilo in più. Ecco, quindi che ai nostri Esperti suggeriscono la temperatura giusta della camera per dimagrire dormendo e rimanere giovani. Unire, quindi l’utile al dilettevole.

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19 gradi è il top

Stando al parere degli esperti, la temperatura giusta della camera per dimagrire dormendo e rimanere giovani si attesta attorno ai 19 °. Addirittura, se volessimo approfittare del sonno notturno per mettere in movimento maggiormente metabolismo e circolazione, dovremmo scendere a 16. La spiegazione è tutta scientifica ed è confermata in una ricerca australiana, che spiega come la stanza fredda aiuti il corpo a raggiungere velocemente un sonno piacevole.

La stanza troppo calda

Viceversa, se siamo abituati a riposare in una camera da letto con temperatura superiore ai 21 gradi, potremmo impedire al nostro cervello di produrre la melatonina. Che, ricordiamo, non è solo l’ormone preposto alla regolazione del sonno, ma anche dell’invecchiamento. Quindi, passare la notte in una stanza tiepida ci permetterebbe sia di dimagrire, che di mantenerci giovani. I ricercatori australiani hanno anche sottolineato, tramite la sperimentazione sul campo di alcuni pazienti, che molte tipologie di insonnia si legano direttamente alla temperatura del nostro corpo. Ma, non tanto a quella fisiologica, quanto a quella “artificiale”, alla quale sottoponiamo il nostro organismo con gli sbalzi creati dalle nostre abitudini.

Quando la temperatura del corpo si abbassa, il cervello produce e rilascia più melatonina e quindi raffredda il fisico. Azione, che, come abbiamo visto, comporta i benefici di cui sopra. Ad avvallare queste affermazioni, anche i ricercatori dell’università olandese di Maastricht. Se Stiamo al freddo, consumiamo più energie, e il nostro organismo è maggiormente in grado di regolare il nostro equilibrio termico. In questo senso si spiegano i famosi brividi, che sentiamo quando abbiamo freddo. Il nostro metabolismo, infatti producendo più calore, va ad attingere alla nostra massa grassa. Il che equivale a dire, eliminare tossine anche nel sonno. Dormire, invece, poco e male può rappresentare un problema per la nostra salute, come ricordato nell’articolo di approfondimento sottostante.

Approfondimento

Se abbiamo spesso il raffreddore può essere perché dormiamo poco

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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