La soluzione per chi ha perso il lavoro o vuole anticipare la pensione

Come si potrebbe uscire dall’impasse relativa alla perdita del lavoro o al desiderio di anticipare la pensione? Una soluzione è possibile in alcuni casi e prevede anche diverse agevolazioni fiscali. Stiamo parlando di RITA, ossia la Rendita Integrativa per la Pensione Anticipata che la nuova Legge di Bilancio ha confermato per il 2020. Cerchiamo di capire meglio a chi è utile e come funziona la RITA.

Come funziona la rendita anticipata

In questo momento di grande crisi c’è chi, avanti con l’età, ha perso il lavoro e vorrebbe approfittare per andare prima in pensione. C’è anche chi, semplicemente, aspira all’assenza di impegni lavorativi e ad una terza età anticipata. La soluzione per chi ha perso il lavoro o vuole anticipare la pensione potrebbe risiedere nella rendita anticipata. Grazie alla RITA, il contribuente può beneficiare, oltre che della pensione anticipata, anche di una tassazione sostitutiva: egli pagherebbe il 9% contro l’attuale 23%. Naturalmente, per avvantaggiarsi della rendita anticipata, occorrono alcuni requisiti minimi di accesso. La soluzione per chi ha perso il lavoro o vuole anticipare la pensione prevede che si abbia:

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  • Esse titolari di un fondo pensione complementare con almeno 5 anni di contributi;
  • versamenti nel proprio regime obbligatorio di appartenenza per almeno 20 anni,
  • maturazione dei requisiti di accesso alla pensione entro i 5 anni successivi;
  • aver cessato l’attività lavorativa al momento della richiesta.

Chiunque possieda i requisiti appena descritti, può avvalersi della RITA per accedere con un certo anticipo alla pensione. È possibile fruire della rendita anticipata anche con un anticipo di 10 anni rispetto alla maturazione dei requisiti anagrafici. Questo purché il periodo di inoccupazione dell’interessato superi i 24 mesi. L’ammontare della RITA varia in base all’importo accumulato nel fondo, per cui è sempre preferibile analizzare il singolo caso e calcolare gli importi spettanti.

Richiesta e tassazione agevolata

Chi sta già pregustando l’idea di una pensione anticipata dopo anni di sacrifici? RITA potrebbe essere la soluzione per chi ha perso il lavoro o vuole anticipare la pensione in diversi casi. La richiesta va formulata al proprio fondo pensione secondo la specifica modulistica. Va ricordato, inoltre, che il vantaggio della RITA coinvolge anche la tassazione: partendo da un’aliquota di vantaggio del 15%, ogni anno successivo al 15° di iscrizione, si riceve una ulteriore riduzione dello 0,3%. La tassazione scende fino ad un massimo del 6% nel corso degli anni successivi.

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