La soluzione naturale per chi fatica ad addormentarsi e ha frequenti risvegli durante la notte

La difficoltà ad addormentarsi e la tendenza a svegliarsi spesso durante la notte sono disturbi molto diffusi. Comportano un riposo discontinuo e l’impossibilità di entrare in una fase di sonno profondo. Alla lunga, tutto ciò genera stress, stanchezza e irritabilità durante il giorno.
Sappiamo anche quanto il sonno sia benefico per l’organismo a 360 gradi, incidendo sul sistema immunitario, sul metabolismo e sull’invecchiamento cellulare, tutte ragioni per cui una soluzione è necessaria.

I rimedi

Esistono rimedi farmacologici e terapie che devono essere prescritte da medici competenti e non si dovrebbero prendere alla leggera. Ci sono poi gli integratori con sostanze di origine naturale che, in genere, servono a stimolare la produzione di melatonina. Anche questi sono da assumere con moderazione e sarebbe meglio consultare il medico qualora si sia in cura con farmaci o si abbiano delle patologie.
Esistono poi tisane e cibi rilassanti, in genere innocui, ma non universalmente efficaci. Infine abbiamo le tecniche di rilassamento, la meditazione, il training autogeno e alcune pratiche yogiche che possono sicuramente aiutare.

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Ma prima di queste cose esistono soluzioni alla portata di tutti, che molti però ignorano o sottovalutano. Si tratta di intervenire sulle abitudini serali e sull’ambiente in cui si vive per eliminare ciò che disturba il naturale processo fisiologico, cercare ciò che invece lo promuove.
Infatti la melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, che ne aumenta o inibisce il rilascio in determinate condizioni. Spesso è possibile raggiungere l’equilibrio senza ricorrere ad alcun tipo di integratore. E senza spendere un euro.

La soluzione naturale per chi fatica ad addormentarsi e ha frequenti risvegli consiste nella creazione del perfetto rifugio notturno.

L’importanza del buio totale

La luce comunica al cervello che è giorno e non è ora di dormire. Sappiamo che i dispositivi come computer, smartphone e tablet dovrebbero sparire dalla nostra vista già un’ora prima di coricarci. Questo punto è fondamentale e, se seguito seriamente e con costanza, può portare già da solo a risultati strabilianti. Eppure la maggioranza delle persone continua a fissare lo schermo persino a letto, pensando di svagarsi e rilassarsi, quando in realtà si sta mantenendo sveglio in un modo quasi sadico. Il fenomeno è ipnotico e si autoalimenta. Per questo l’azione deve essere drastica e risoluta: a una certa ora, scattano lo “stop alle telefonate” e il “chiudete l’internet”!

Per chi soffre d’insonnia anche la più piccola fonte luminosa può essere deleteria, spie di dispositivi in stand by, piccoli LED e quant’altro. Meglio spegnere tutto ciò che si può e coprire il resto. Qualcuno può trovare la pace indossando a una mascherina, utile anche a chi deve dormire di giorno.
L’oscurità totale è davvero la condizione più favorevole al sonno, a partire dal fatto che stimola la produzione della nostra cara melatonina.
Se si ha un’angoscia o una causa di forza maggiore che richiede la presenza di un po’ di luce, facciamo che sia più fioca possibile.

L’allestimento congeniale della stanza da letto

Un aspetto cruciale è l’atmosfera che si percepisce nella propria camera da letto. Non importa che sia grande, piccola, semplice o lussuosa, la stanza in cui dormiamo deve trasmettere calma e serenità. Renderla adatta ad accogliere il riposo e a favorire un sonno indisturbato è importante.

Oltre al requisito dell’oscurità è importante il silenzio. Per quanto possibile si dovrebbero mettere a tacere suonerie e ticchettii fastidiosi, e trovare un adeguato isolamento dai suoni provenienti dall’esterno.
Non per tutti il silenzio totale aiuta, sono ammessi in questi casi i cosiddetti “rumori bianchi” ed i suoni rilassanti.

Non devono esserci cattivi odori e neanche profumi troppo forti. È bene che lo spazio sia pulito e a molti potrebbe essere utile un lieve aroma dalle proprietà rilassanti, come ad esempio quello di lavanda.

Non sottovalutiamo i benefici di trovare il letto rifatto e le lenzuola pulite, dai tessuti confortevoli sulla pelle.
L’ideale è avere un ambiente ordinato, che non sia asfissiante, con oggetti e colori che ci piacciono e ci fanno sentire nel nostro nido.
Varcata la soglia dovremmo sentire subito una sensazione di relax, un invito a lasciare fuori la frenesia per entrare in una dimensione intima e riposante.
La stanza non deve trasmettere tensione, ricordarci del lavoro o trasmettere scomodità. Se così fosse, ciascuno può sicuramente individuare le modifiche necessarie.

La soluzione naturale per chi fatica ad addormentarsi e ha frequenti risvegli riguarda l’attenzione al contesto e la predisposizione delle migliori condizioni di riposo. Non prevede sostanze miracolose o presunte tali, non richiede ricette mediche, non comporta spese e non ha effetti indesiderati.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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