La sfida dei trenta giorni per aumentare produttività ed efficacia sul lavoro: i trucchi dei manager

In questo periodo di palestre chiuse tenersi in esercizio fisico è diventato più difficile del solito. E questo, come dimostrano molti studi, si ripercuote anche sulla produttività lavorativa e giornaliera. Ma c’è anche un aspetto positivo. Si ha molto più tempo libero per lavorare sulle proprie abitudini quotidiane e ricostruire una routine giornaliera che sia efficace e che ripaghi a lungo termine.

Ecco quindi che gli esperti della Redazione di ProiezionidiBorsa hanno scelto per i Lettori alcuni suggerimenti più in voga tra i manager e dirigenti d’azienda di tutto il mondo.
È la cosiddetta ‘Sfida dei 30 giorni per il successo’. Piccole cose da fare ogni giorno, per un mese, che aiutano a ricostruire il proprio mindset, riorganizzarsi – o organizzarsi meglio – e addestrano ad alcune abitudini sane e produttive.

La sfida dei trenta giorni per aumentare produttività ed efficacia sul lavoro: i trucchi dei manager

La prima cosa da fare è imparare a tenere una to-do list giornaliera. Capire cosa ci aspetta durante la prossima giornata è importante per dare priorità agli obiettivi e quantificarli, in modo da avere dei risultati tangibili a breve termine. Questi dovrebbero poi tradursi in medio e lungo termine per diventare davvero efficaci. Poi, nonostante le palestre chiuse, è importante ritagliarsi almeno mezz’ora di esercizio al giorno, anche in casa. Su ProiezionidiBorsa.it ci sono diversi consigli per tenersi in forma con routine d’allenamento da fare anche in salotto.

La sfida dei trenta giorni per aumentare produttività ed efficacia sul lavoro: i trucchi dei manager

L’abitudine di creare delle to-do list dovrebbe anche portare a quella di tenere un diario giornaliero. Qui si può annotare cosa si è fatto, cosa non si è fatto, e cosa si sarebbe voluto e dovuto fare. Questo aiuterà a pianificare meglio il tempo, la prossima volta. Altra cosa importantissima è regolarizzare gli orari di sonno e veglia: andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora aiuta il cervello a inquadrare meglio i ritmi giornalieri. È fondamentale anche separare bene il tempo del lavoro da quello del riposo smettendo di lavorare almeno 2 ore prima di andare a dormire. E soprattutto, è importantissimo essere costanti nel tempo per mantenere le nuove sane abitudini che si saranno costruite.

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