La scommessa che gli investitori istituzionali stanno facendo su Piazza Affari 

Paradossalmente la scossa alla Borsa di Milano potrebbe arrivare proprio dalla crisi di Governo. Gli operatori puntano su una soluzione rapida che faccia nascere un Governo forte guidato da un’importante personalità.

Secondo gli Analisti di ProiezionidiBorsa, questa è la scommessa che gli investitori istituzionali stanno facendo su Piazza Affari. Ecco cosa può accadere oggi in Borsa a Milano.

La scommessa su Piazza Affari

La Borsa di Milano anche ieri ha proseguito nel suo andamento laterale. Andamento laterale che accomuna il resto delle Borse europee. Anche se noi abbiamo più problemi degli altri Paesi.

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Abbiamo un debito pubblico crescente che desta allarme, secondo l’ultimo report di Moody’s. Una crescita stimata per i prossimi mesi che secondo JP Morgan sarà negativa. Vendite al dettaglio e produzione industriale che a novembre hanno registrato un forte calo. In più ci dobbiamo mettere la crisi del nostro Governo. Paradossalmente proprio questa crisi potrebbe dare una scossa al mercato. Gli operatori puntano non solo su una soluzione rapida, ma anche forte.

La speranza è che si arrivi a un nuovo governo con una larga coalizione, guidato da una personalità forte. Questa è la scommessa che gli investitori istituzionali stanno facendo su Piazza Affari.

Certamente il mercato non approverebbe un esecutivo che si reggesse su un drappello di voti di fuoriusciti dai partiti. Questa sarebbe una soluzione ancora più debole dell’attuale.

I livelli da monitorare oggi sul Ftse Mib

Per ora gli operatori ci hanno fatto una apertura di credito, ma a tempo limitato. Il rialzo di ieri dello 0,4% è di incoraggiamento. Ma non è difficile leggere che comunque c’è molta prudenza e qualche perplessità per la nostra Borsa e per la nostra economia.

Basta guardare l’andamento dei titoli bancari, con le quotazioni ai minimi storici. Se per l’Italia ci fosse una chiara prospettiva di una forte ripresa economica, sarebbero comprati a piene mani, come è accaduto il 6 gennaio. Invece mancano totalmente gli acquisti su questi titoli.

L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB), dall’11 gennaio si sta muovendo in laterale all’interno di una stretta fascia compresa tra 22.550 punti e 22.800 punti. Questo movimento laterale non potrà durare ancora a lungo.

All’uscita da questa fascia i prezzi avranno un accelerazione verso la direzione dell’uscita. Al rialzo, sopra 22.800 punti punteranno ai 23mila punti. Al ribasso i prezzi sotto 22.500/22.550 punti, scenderanno verso i 22.200 punti.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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