La scienza dice che se facciamo questo movimento quando camminiamo potrebbe essere uno dei primi sintomi del Parkinson

Camminare è un atto naturale dell’essere umano. Si impara a camminare nei primi anni di vita, a meno che non ci siano malattie o disfunzioni che possano compromettere il movimento. È necessario apprendere numerosi movimenti che diventeranno poi automatici. Camminare richiede la coordinazione di numerosi distretti del corpo tra cui l’orecchio interno, per il senso di equilibrio, il sistema visivo e la capacità di coordinazione occhio-muscolo. Richiede ad ogni passo un aggiustamento del corpo nello spazio con movimenti fluidi di cui non ci rendiamo conto. Quando questo meccanismo non è così armonico, è probabile che ci sia qualche problema muscolare o neurologico. La scienza ci dice che se facciamo questo movimento quando camminiamo potrebbe essere uno dei primi sintomi del Parkinson.

La malattia

La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa del sistema nervoso centrale. I pazienti con malattia di Parkinson hanno problemi nel parlare e nel coordinare i movimenti della mano e della deambulazione, con il rischio di continue cadute. I sintomi più comuni però sono legati al movimento. Si ha per esempio tremore, rigidità, lentezza dei movimenti, instabilità posturale e difficoltà nel camminare e nell’andatura. Talvolta, i pazienti si bloccano mentre camminano senza riuscire a ripartire o a cambiare posizione (freezing gait). I sintomi motori del Parkinson sono causati dalla morte di alcune cellule del cervello che producono dopamina. Ecco, dunque, che riuscire a capire i primi sintomi della malattia nel suo stadio precoce permetterebbe una terapia più adeguata per il paziente.

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La scienza dice che se facciamo questo movimento quando camminiamo potrebbe essere uno dei primi sintomi del Parkinson

Riuscire a identificare i primi sintomi di una malattia consente, in generale, di eliminare o mitigare complicazioni della malattia. Avevamo già visto per esempio come riconoscere un aneurisma aortico grazie a un semplice movimento del pollice. Nella malattia di Parkinson, un sintomo precoce della malattia è una ridotta coordinazione tra i movimenti delle braccia durante la camminata. Quando si cammina, le braccia si muovono in maniera alternata (una davanti e una dietro) e coordinata.

L’ampiezza di questo movimento può essere misurata. È quello che è stato fatto nello studio di Huang X et al. (Gait & Posture, volume 35, 3 del 2012). È stato dimostrato che, nelle fasi precoci della malattia, le due braccia si muovono con ampiezze diverse e a velocità diverse. Si ha cioè un’asimmetria nella deambulazione che può essere utilizzata per riconoscere i primissimi sintomi del Parkinson. Osservare con attenzione gli altri e noi stessi è una forma di amore che può salvare la vita.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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