La riduzione del bilancio Fed potrebbe essere una buona notizia per Bitcoin

Il bilancio della Federal Reserve si sta finalmente riducendo. E questa non è necessariamente una cattiva notizia per Bitcoin.

Il bilancio della Fed, infatti, si è ridotto di 88 miliardi di dollari, a 6,97 trilioni (-1,5%) settimana scorsa, dopo aver toccato la cifra record di 7,16 trilioni all’inizio di giugno (fonte: Federal Reserve Bank di St. Luis). Il calo è un segnale inequivocabile di come la Fed abbia iniziato a sbloccare le misure di rilancio della liquidità messe in atto negli ultimi quattro mesi per contrastare gli effetti economici della crisi. Alcuni analisti credono che questa riduzione possa comportare un aumento del prezzo di bitcoin, come risultato, anziché una riduzione.

La correlazione tra Bitcoin e S&P 500

Questa previsione è dovuta all’evidenza empirica, che ha mostrato come Bitcoin abbia recentemente sviluppato una forte correlazione positiva con l’indice azionario S&P 500. Tale indice è risalito di oltre il +40,0% dopo il crollo di marzo, proprio grazie all’espansione del bilancio della Fed. Di conseguenza, un bilancio in contrazione potrebbe far presagire una ripresa del mercato azionario, e forse anche di bitcoin.

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La riduzione del bilancio della Fed è stata trainata principalmente da un calo di due misure di liquidità di emergenza, segno che lo stress indotto dal coronavirus nel sistema finanziario si è attenuato.

Innanzitutto, le linee di swap sul dollaro, ovvero gli accordi tra banche centrali usati per tenere la valuta a disposizione delle loro banche commerciali, sono diminuite di oltre 40 miliardi di dollari. La Fed ha aperto linee di swap del dollaro con altre banche centrali dopo che la crisi ha causato una carenza di dollari sui mercati forex. Pertanto, la riduzione delle linee di swap del dollaro dovrebbe essere considerata una buona notizia dai trader.

REPO: i contratti di riacquisto in essere

Secondariamente, il saldo dei contratti di riacquisto in essere (repo) è sceso a zero, dai precedenti 61,2 miliardi di dollari, in solo una settimana. Questi contratti di tipo pronti contro termine sono una fonte di finanziamento a breve termine per le banche commerciali. La Fed ha intensificato l’utilizzo di questo strumento dopo la crisi di mercato di marzo. Il calo indica che lo stress indotto dal coronavirus nei mercati di finanziamento si è attenuato in modo significativo.

Le riduzione del bilancio Fed. La Federal Reserve sta ancora iniettando liquidità nell’economia americana attraverso un canale diverso, ovvero l’acquisto di Treasuries a un ritmo più rapido. La banca centrale ha infatti aumentato la sua esposizione ai Treasuries bond per 18 miliardi di dollari nel corso della scorsa settimana. Spingendo il totale a un nuovo massimo di 4,23 trilioni di dollari.

Nel complesso, la contrazione del bilancio dovuto al calo dei pronti contro termine e delle linee di swap sembrano indicare uno scenario rialzista per le azioni e sembra improbabile che possa rappresentare una minaccia per Bitcoin. Al contrario, il prezzo della più famosa criptovaluta del mondo potrebbe seguire il trend rialzista del mercato azionario USA.

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