La ricetta per fare il pesto in casa senza frullatore e come conservarlo

Il pesto al basilico fatto a mano è molto popolare in Italia poiché è genuino e salutare. Fare il pesto in casa per alcuni risulta difficile ma per altri è molto semplice. Ma in realtà tutto dipende dalla ricetta. Quando non riusciamo a fare un buon pesto ci chiediamo come si fa a non farlo annerire dato che è una delle cose che succede più spesso. Invece, tra gli altri errori più comuni vi è il pesto amaro. Una volta poi capito come farlo nel migliore dei modi, è importante sapere come conservarlo in frigo, in un barattolo, nei vasetti di vetro o sottovuoto.

Il famoso pesto alla genovese fatto in casa senza pinoli è quello preferito dalla maggior parte. Poi vi sono altre fantastiche alternative a quello classico come il pesto fatto di rucola e salmone. Un’altra cosa che tutti vogliono è poterlo fare senza frullatore, magari usando il mortaio e non solo. La ricetta per fare il pesto in casa migliore è quella tradizionale della nonna. Scopriamo come farlo senza frullatore, come conservarlo e averlo sempre gustoso.

Quanto tempo si può conservare il pesto in frigo?

Il pesto è pronto all’utilizzo ma allo stesso tempo resta buono da mangiare solo per tempi molto brevi nel frigorifero. Quando vogliamo conservarlo più a lungo si può optare per il freezer e in questo caso ci sono vari metodi. Molti lo fanno direttamente nei bicchieri di plastica ma sarebbe preferibile usare il vetro o comunque un materiale adatto. Purtroppo, in frigo può rimanere al massimo per quattro giorni. Invece, ci sono altre soluzioni per poterlo conversare di più: ecco quali.

La ricetta per fare il pesto in casa senza frullatore e come conservarlo

Entrando nel merito, ora vediamo la ricetta della nonna senza frullatore e come conservare il pesto fatto in casa. La preparazione è di solo pochi minuti, come anche la cottura. Gli ingredienti che serviranno sono i seguenti:

  • 1 spicchio di aglio;
  • 60 ml di olio extravergine d’oliva;
  • Mezzo cucchiaio di sale;
  • 50 g di basilico genovese;
  • 10 g di pecorino;
  • 35 g di parmigiano;
  • 8 g di pinoli (nel caso in cui si preferiscono).

Passiamo al procedimento. Per prima cosa dobbiamo pestare l’aglio insieme al sale all’interno di un mortaio usando un pestello di legno. Una volta ottenuta la crema si dovranno aggiungere i pinoli e continuare a pestare. Il passaggio successivo è quello di mettere le foglie di basilico già lavate e asciugate. È arrivato il momento di stracciare le foglie con il pestello e successivamente aggiungere i due tipi di formaggio. Infine, possiamo aggiungere l’olio.

Per un maggiore tempo di conservazione bisogna metterlo nel congelatore e non nel frigo. È meglio conservarlo in barattoli di vetro, aggiungendo un po’ di olio in superficie.

Lettura consigliata

10 modi per cucinare zucchine e melanzane in forno e in padella

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te