La revoca dell’amministratore nell’assemblea di condominio

Se i condomini non sono soddisfatti dell’operato dell’amministratore possono decidere di sostituirlo. Ma se l’amministratore tarda a convocarli come può avvenire la revoca dell’amministratore nell’assemblea di condominio? Può avvenire all’interno di un’assemblea autoconvocata dai condomini stessi. Infatti il condominio non può rimanere paralizzato da un amministratore inerte o inefficace. Dopo aver autoconvocato l’assemblea i condomini possono votare la revoca dell’amministratore ed hanno diritto alla restituzione immediata della documentazione del condominio. Il nuovo amministratore può essere nominato anche subito nel corso della medesima assemblea.

Che i condomini abbiano questo diritto è indubbio, come conferma la recente decisione del Tribunale di Lamezia Terme con Ordinanza del 20 giugno 2020.

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La restituzione della documentazione ai condomini

Il Tribunale si è concentrato in particolare sul diritto dei condomini di ottenere immediatamente la restituzione della documentazione condominiale.

Si tratta di un problema non da poco perché l’amministratore sfiduciato probabilmente farà ostruzionismo.

La revoca dell’amministratore nell’assemblea di condominio non può prescindere dalla restituzione della documentazione. Infatti, senza la documentazione completa, il nuovo amministratore avrebbe più difficoltà ad iniziare a lavorare.

Nel caso esaminato dal Tribunale il condominio aveva dovuto promuovere un ricorso d’urgenza perché il Giudice obbligasse l’amministratore a consegnare i documenti.

Come ottenere la restituzione dei documenti

Normalmente il nuovo amministratore entrato in carica chiede i documenti al suo predecessore. Però il condominio può aver revocato il precedente amministratore per gravi negligenze. Per esempio perché non prende iniziative rispetto ad importanti lavori di manutenzione che gli sono stati segnalati. Oppure perché tarda ad espletare le pratiche per il Superbonus 110 ed i condomini temono di perdere questi importanti vantaggi.

In questo caso l’amministratore sarà magari lento anche nel consegnare i documenti al successore.

Ecco perché i condomini possono pretendere che la consegna della documentazione avvenga direttamente nell’assemblea di revoca.

La comunicazione della revoca all’amministratore

Non è obbligatorio dare informazioni preventive particolari per rendere effettiva la revoca dell’amministratore in assemblea. Nel caso esaminato dal Tribunale l’amministratore aveva affermato che non avrebbe consegnato i documenti perché non era stato informato preventivamente. Non c’è nessun obbligo in questo senso. La volontà dei condomini è sovrana e quindi la consegna di tutta la contabilità e documentazione può benissimo essere chiesta con efficacia immediata.

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