La recrudescenza della pandemia si fa sentire sul titolo Autogrill, i possibili scenari futuri

La recrudescenza della pandemia si fa sentire sul titolo Autogrill. Con l’aumento delle ordinanze restrittive in tutta Europa e gli inevitabili effetti sugli spostamenti delle persone, non deve meravigliare che il titolo stia soffrendo. Come già accaduto nelle precedenti ondate, infatti, con le chiusure e le limitazioni degli spostamenti, dei viaggi in generale e dei movimenti autostradali in particolare, i titoli del settore turistico e dei trasporti avevano fortemente sofferto. Non deve meravigliare, quindi, che dopo l’annuncio del lockdown in Austria il titolo Autogrill sia crollato.

D’altra parte, la società non si è ancora ripresa dagli effetti della pandemia. Per capire l’impatto negativo che Autogrill ha sofferto e sta ancora soffrendo, basta fare il confronto con il 2019. I ricavi al 31 agosto 2021, infatti, sono ancora sotto quanto riportato al 31 agosto 2019. Ovviamente, invece, rispetto allo stesso periodo del 2019 c’è stata una crescita di circa il 60%.

Le attese per il 2021 e la valutazione del titolo

La reazione negativa alle prime avvisaglie di nuove restrizioni è legata alla delusione degli operatori dopo che la società aveva rivisto al rialzo le stime per il 2021. Il free cash flow, infatti, era stato rivisto in un range tra circa -15 milioni e circa +30 milioni rispetto alla precedente indicazione tra circa -65 milioni e circa -15 milioni. “La revisione della guidance per l’esercizio si basa sull’assunzione che l’attuale livello di traffico si mantenga sostanzialmente invariato per la parte rimanente dell’anno“, aveva riferito la società. Si comprende, quindi, la reazione del mercato.

Dal punto di vista della valutazione il titolo non presenta aspetti molto interessanti. L’unico punto veramente di forza di Autogrill è legato alle prospettive future di crescita degli utili. Qualora, però, dovessero venire meno causa lockdown generalizzati, allora le cose si metterebbero male. Attenzione, quindi, a come evolverà la pandemia nelle prossime settimane. Soprattutto su quali saranno le decisioni riguardanti le vacanze di Natale.

Secondo gli analisti che coprono il titolo il consenso medio è accumulare con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 12,5%.

La recrudescenza della pandemia si fa sentire sul titolo Autogrill, i possibili scenari futuri secondo l’analisi grafica sul time frame settimanale

Il titolo Autogrill  (MIL:AGL) ha chiuso la seduta del 24 novembre a quota 6,072 euro in ribasso del 3,47% rispetto alla seduta precedente.

La precedente proiezione rialzista si è spenta sul primo ostacolo importante lungo il suo percorso (I obiettivo di prezzo in area 7,2 euro). Allora stato attuale le quotazioni hanno raggiunto il I obiettivo di prezzo della proiezione ribassista in corso in area 6,3 euro. Il titolo è diretto in area 5,17 euro dopo che area 6,3 euro è stata rotta al ribasso in chiusura di settimana. La massima estensione ribassista, invece, si trova in area 4,1 euro.

I rialzisti potrebbero riprendere il controllo della tendenza in corso solo nel caso di una chiusura settimanale superiore a 6,3 euro. In questo caso si potranno andare a calcolare i nuovi obiettivi rialzisti. Non anticipare, quindi, il mercato. Soprattutto alla luce dell’imprevedibilità dell’evoluzione del virus. Si rischierebbero grosse perdite.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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