La raccomandazione è mantenere il caffè di lungo termine

Il nostro Ufficio Studi aveva analizzato attentamente gli swing della materia prima nel mese di agosto dello scorso anno ed aveva valutato la elevata probabilità che il peggio poteva iniziare ad essere archiviato. A inizio gennaio, abbiamo riconfermato l’ipotesi e ipotizzato la formazione avventa del bottom pluriennale.

Ad oggi, la raccomandazione è mantenere il caffè di lungo termine.

Andiamo a spiegare i motivi ma prima facciamo una premessa sul’attuale ciclo economico mondiale. Mentre lo spauracchio di molti è la ripresa dell’inflazione, perchè potrebbe creare dei problemi ad alcune aziende e a una discesa eventuale dell’azionario, noi al momento non ci fasciamo la testa, anzi.

Una ripresa dell’inflazione e fino a quando questa si manterrà in una determinata area, è a parer nostro “un toccasana per l’economia”  e potrebbe rendere ancora più robusta la ripresa in atto dai minimi toccati nel primo semestre dello scorso anno.

Questo significherà anche maggiore domanda delle materie prime.

Torniamo al nostro argomento principale.

Il caffè ha chiuso la giornata di contrattazione del 22 aprile  al prezzo di  136,05 in rialzo dello 0,85% rispetto alla seduta precedente. Nel corso del 2020 la materia  prima ha segnato il minimo a 99,25 ed il massimo a 140,75, mentre da inizio anno, il minimo a 122,40 ed il massimo a 142,35

Quali sono le nostre previsioni per  l’anno 2021?

Tendenza rialzista

area di minimo attesa 112/124

area di massimo attesa 155/172.

Il minimo annuale dovrebbe formarsi fra gennaio e febbraio, mentre il massimo fra ottobre e novembre. Per il momento tutto in linea con quanto ipotizzato a inizio anno.

La raccomandazione è mantenere il caffè di lungo termine

Quali sono invece i pericoli che potrebbero profilarsi all’orizzonte?

La strategia  di investimento da applicare al momento attuale

Per chi mantiene posizioni di breve e  lungo termine come da nostre pregresse indicazioni può farlo  con stop loss a 122,39 con obiettivo primo a 155/172 entro dicembre e successivo a 195 per/entro i prossimi 12 mesi.

Attenzione, la tenuta del supporto appena indicato e  il superamento e tenuta della resistenza a 142,35 andrebbe a formare un pattern  rialzista con obiettivo i livelli indicati.

Solo discese sotto 122,39 metterebbero in crisi lo scenario appena descritto.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te