La pensione per i commercianti è più cara dal 2022 per effetto del bonus di 516 euro

Nella Legge di Bilancio 2021 è stata modificata la pensione commercianti. Infatti dal 2022 diventa più cara per effetto dell’aumento della aliquota. L’aumento serve a finanziare il bonus di 516 euro che accompagna fino alla pensione. Si tratta di un indennizzo riservato a coloro che cessano definitivamente l’attività commerciale e che sono in possesso di determinati requisiti. Analizziamo perchè la pensione per i commercianti è più cara dal 2022 per effetto del bonus di 516 euro.

Aumento dell’aliquota contributiva aggiuntiva

La Legge di Bilancio n. 178/2020 all’articolo 1, comma 380, prevede un aumento dell’aliquota contributiva aggiuntiva per finanziare l’indennizzo commercianti.

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L’indennizzo dal 1° gennaio 2019 è diventato stabile. Questo significa che non è più soggetto a proroga. L’aliquota contributiva aggiuntiva subirà il seguente aumento: dallo 0,09% allo 0,48%; mentre l’aliquota complessiva passerà dal 24,09% al 24,48%.

Con l’aumento della percentuale, l’INPS potrà evadere le istanze dell’indennizzo di circa 516 euro al mese erogati da coloro che cessano definitivamente l’attività commerciale.

La pensione per i commercianti è più cara dal 2022 per effetto del bonus di 516 euro

Bisogna precisare che l’INPS aveva bloccato le istanze pervenute dopo il 30 novembre 2019 per mancanza di fondi. Il messaggio INPS n. 2347/2020 ha creato sconforto in tutti coloro che erano in attesa dell’indennizzo commercianti, che come abbiamo detto, permette di percepire un assegno mensile di 516 euro al mese fino alla pensione di vecchiaia.

A sbloccare i fondi è intervenuta la Legge di Bilancio, che ha previsto l’aumento dell’aliquota contributiva aggiuntiva dal 2022. Mentre, per le domande bloccate da novembre 2019 e tutto il 2020, l’indennizzo sarà a carico dello Stato.

Chi può accedere all’indennizzo commercianti di 516 euro al mese?

Possono accedere all’indennizzo commercianti coloro che hanno cessato definitivamente l’attività commerciale e hanno i seguenti requisiti:

a) 57 anni per le donne;

b) 62 anni per gli uomini;

c) almeno 5 anni di contributi versati come titolari o coadiutore in attività commerciali.

Bisogna chiarire che non rientrano tutte le attività commerciale. Per tutti i chiarimenti su questa misura, consigliamo di consultare la nostra guida: bonus 516 euro al mese fino alla pensione all’età di 57 anni.

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