La pensione Opzione Donna 2021 è integrabile al trattamento minimo?

La pensione Opzione Donna 2021 permette di uscire dal lavoro con 58 anni di età e con 35 anni di contributi utili. Questa misura è conveniente perché permette di uscire dal lavoro 8/9 anni prima, ma prevede, in alcuni casi, una decurtazione dell’assegno pensionistico. Per questo motivo è considerata penalizzante e poco apprezzata. La pensione Opzione Donna è prorogata annualmente, quindi, è possibile accedere a questa misura fino al 31 dicembre 2021. Tra i tanti dubbi su questa misura, una Lettrice ha chiesto agli Esperti di ProiezionidiBorsa se la pensione Opzione Donna è integrabile al trattamento minimo, considerando che è calcolata con il metodo contributivo? Verifichiamo cosa prevede la normativa INPS in merito.

Il messaggio INPS

La pensione Opzione Donna 2021 è integrabile al trattamento minimo? Il messaggio INPS n. 219 del 4 gennaio 2013 chiarisce al punto 10.1 che in riferimento al regime sperimentale dell’Opzione Donna (Legge 243/2004 art. 1 comma 9) si applica il calcolo dell’assegno con il sistema contributivo. Ma nei confronti delle donne che aderiscono alla misura, continuano a trovare applicazione gli istituti della pensione mista o retributiva.

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Dunque, in riferimento alla domanda se la pensione Opzione Donna 2021 è integrabile al trattamento minimo, considerando che è calcolata con il metodo contributivo? La risposta è positiva.

Inoltre, non è richiesto il requisito dell’importo minimo. Tale requisito è richiesto a coloro che accedono al trattamento pensionistico disciplinato dal sistema contributivo.

Requisiti perfezionati al 31 dicembre 2020

Bisogna precisare che i requisiti richiesti per la pensione Opzione Donna 2021 devono essere perfezionati entro il 31 dicembre 2020, sia il requisito anagrafico sia quello contributivo.

I requisiti per aderire alla pensione Opzione Donna sono:

a) donne con 58 anni di età, se dipendenti del settore privato e pubblico;

b) donne con 59 anni di età, se autonome;

c) 35 anni di contributi utili (sono validi i contributi versati a qualsiasi titolo, tranne quelli figurativi per NASPI e malattia).

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