La parabola discendente di Telecom potrebbe non essere ancora arrivata al capolinea

Le news che circolano su Telecom non mancano mai e spaziano dal Brasile all’Italia, dai palazzi della politica al piccolo numero di abbonati all’offerta per il campionato italiano di calcio. Non è questo, però, ne’ il posto ne’ la nostra volontà di fare una lista di notizie facilmente reperibili sul titolo.

Il nostro obiettivo, infatti, è quello di focalizzare la nostra attenzione sulle sorti borsistiche del titolo.

L’ultima volta che ci siamo occupati di Telecom Italia è stato a inizio agosto quando titolavamo Settimana prossima le azioni Telecom o ripartono al rialzo oppure precipitano. Nelle settimane successive abbiamo assistito a un movimento oscillatorio intorno a 0,3816 euro prima del definitivo tracollo.

Quanto successo alle azioni Telecom ci dà l’occasione di evidenziare un punto molto importante. Quando si assiste alla rottura o tenuta di un livello importante cosa fare dipende molto dalla propensione al rischio dell’investitore. I più propensi al rischio potrebbe entrare immediatamente in posizione, ma in questo caso si è più esposti ai falsi segnali. Chi, invece, ha la pazienza di aspettare potrebbe qualche volta guadagnare di meno, ma sicuramente riduce tantissimo i falsi segnali.

Quanto accaduto a inizio agosto su Telecom Italia ne è l’esempio classico. Prima di partire al ribasso, infatti, ci sono stati tre falsi segnali consecutivi. Chi non ha atteso la conferma del segnale ha perso circa il 7% prima di vedere il segnale giusto macinare guadagni. Chi invece ha atteso non ha perso nulla. Allo stato attuale la parabola discendente di Telecom potrebbe non essere ancora arrivata al capolinea.

Le raccomandazioni degli analisti

Le raccomandazioni degli analisti su Telecom Italia sono molto diverse tra loro, soprattutto nella stima del prezzo obiettivo. Basti pensare che la raccomandazioni più ottimistica vede una sottovalutazione del 149%, mentre quella più pessimistica una sopravvalutazione di oltre il 30%

Il risultato netto delle 23 raccomandazioni è un consenso medio accumulare con un prezzo obiettivo che esprime una sottovalutazione del 60%.

La parabola discendente di Telecom potrebbe non essere ancora arrivata al capolinea: le indicazioni dell’analisi grafica

Telecom Italia (MIL:TIT) ha chiuso la seduta del 15 ottobre in ribasso dell’1,06% rispetto alla seduta precedenza a quota 0,3369 euro.

Time frame settimanale

La proiezione in corso è ribassista e ormai non ha più ostacoli lungo il percorso che porta al II obiettivo di prezzo in area 0,315 euro. Una chiusura settimanale inferiore a questo livello aprirebbe le porte a una continuazione del ribasso fino al III obiettivo di prezzo in area 0,2455 euro.

I rialzisti potrebbero riprendere il controllo della tendenza in corso solo nel caso di una chiusura settimanale superiore a 0,3815 euro. In questo caso le quotazioni di Telecom Italia potrebbero andare a segnare i nuovi massimi annuali.

telecom italia

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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