La panna da cucina fa veramente ingrassare e quale è la più calorica?

Dolce, delicata e spesso presente nei piatti tradizionali della cucina italiana. La panna da cucina accompagna le nostre ricette in molte lavorazioni, sia salate che dolci. Mentre quella classica, per intenderci in versione salata, riesce a dare un tocco in più anche un piatto semplice. Quella per dolci è in grado di elevare il sapore del dessert a cui si accompagna all’ennesima potenza. Sorge, però spontanea una domanda: la panna da cucina fa veramente ingrassare e quale è la più calorica? Domanda e risposta, che vediamo assieme ai nostri Esperti di cucina, ma anche di salute e benessere, riuniti in questa missione.

Calorie contenute

Prima di analizzare l’argomento, anticipiamo subito il cuore dell’articolo, vedendo le calorie della panna:

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  • 220 per 100 ml quella da cucina;
  • 345 per 100 mg quella da montare.

Decisamente un apporto importante, che, vede la differenza tra le due a vantaggio di quella da cucina per un inferiore contenuto di grassi. Quando parliamo di calorie, ricordiamo sempre che queste sono le unità di misura nella nostra energia. Il nostro organismo trasforma tutto il cibo ingerito in energia, utilizzata per qualsiasi tipo di attività sia fisica che mentale. Sia volontaria che involontaria. Le tradizionali calorie di cui parliamo sono inserite nelle proteine, nei carboidrati e nei grassi di ogni alimento.

La panna da cucina

La panna da cucina fa veramente ingrassare e quale è la più calorica tra quelle in commercio? Partiamo nella nostra analisi dalla panna da cucina, i cui grassi, nella stragrande maggioranza sono saturi. Proprio per questo ne consigliamo un uso moderato, perché, il contrario, significherebbe innalzare il livello di colesterolo ed esporci a malattie del cuore. Non dimentichiamo che possiamo assumere anche dei grassi saturi nei nostri pasti, ma, limitandoli e, soprattutto bilanciandoli con l’apporto dei nutrienti. Per questo motivo gli esperti invitano a consumare la panna a pranzo, piuttosto che a cena. Sul mercato possiamo comunque anche trovare la versione light, in grado quasi di dimezzare l’apporto calorico di quella tradizionale.

La panna fresca

La panna fresca è decisamente più calorica della collega ed è una crema di latte, che subisce una diversa procedura di pastorizzazione e di sterilizzazione. Questo tipo di panna trova il suo habitat naturale in frigorifero perché riduce, ma non elimina i batteri e i microrganismi del processo di lavorazione. Inoltre, non arrivando all’ebollizione, mantiene più grassi di quella classica da cucina.

Caratteristica, però, che la portano, a differenza dell’altra, alla montatura. Infatti, la presenza maggiore di grassi e calorie, inglobando l’aria, le permette di aumentare il volume e farsi apprezzare come panna montata. A differenza di altri tipi di panne, che, con la metà dei grassi presenti, faticano a montare, tendendo invece a solidificarsi. La panna da cucina fa veramente ingrassare e quale è la più calorica, concetti che speriamo di aver espresso con chiarezza ai nostri Lettori.

Approfondimento

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