La nuova utilissima funzione di WhatsApp che a breve potremo utilizzare

Il primo aggiornamento dell’anno di WhatsApp punta all’introduzione di una curiosa novità: il multi-device. Questa innovativa funzione permette di utilizzare il proprio account su più dispositivi contemporaneamente, fino a un totale di quattro device connessi. In tal modo potremo  godere delle funzionalità di WhatsApp anche se il nostro smartphone è stato azzannato dal cane mentre si faceva un selfie.

La nuova utilissima funzione di WhatsApp che a breve potremo utilizzare

La nuova utilissima funzione di WhatsApp che a breve potremo utilizzare. Per usufruire del servizio su tutti i device, non c’è bisogno di mettersi a scaricare l’applicazione ovunque.

È sufficiente inquadrare il codice QR dall’app del telefono (con connessione al momento attiva). In tal modo si collega il proprio account sui device che si vogliono connettere. La nuova funzione è attualmente in fase di test, ma a breve sarà permesso ad una fetta di utenza di testarla sui propri dispositivi grazie al programma WhatsApp Web Beta. In sostanza potremo utilizzare WhatsApp sul computer o sul tablet anche con il telefono spento o non connesso.

Ma attenzione anche al resto…

Il nuovo anno ha portato altre novità per gli utenti di questa applicazione. Tutti riceveranno una notifica contenente le informazioni sui nuovi ToS, o termini di servizio, che regoleranno l’utilizzo del software.

A questo punto ci si ritroverà di fronte a due scelte. O si decide di accettare tali termini entro la data dell’8 febbraio (giorno in cui entreranno in vigore). Continuando così ad utilizzare l’app come fatto finora. Oppure si potranno rifiutare le nuove condizioni di utilizzo del programma, causando la rimozione del proprio account da WhatsApp.

In ogni caso, si potrà usufruire dei servizi del software fino alla data di scadenza delle condizioni precedenti.

Cosa fare se la cosa non piace

I ToS di WhatsApp ci porteranno in sostanza a condividere i dati dei nostri contatti con Facebook ed i prodotti aziendali affini, come Instagram e Messenger. Tale condivisione può rivelarsi utile per alcune attività come l’archivio e la gestione delle chat dell’app. Però la cosa potrebbe non lo stesso non piacere. Non ci resta che avvertire gli amici che scriveremo loro via Telegram.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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