La nostra relazione è in crisi? Secondo uno studio dobbiamo fare attenzione a questi segnali

Ogni coppia attraversa dei momenti più o meno difficili nel corso della propria relazione. Tra alti e bassi, momenti di sintonia ed altri di incomprensione, capita che si arrivi ad una rottura definitiva.

Non è facile capire quando è il momento di dire basta e la sola parola “fine” spaventa molti. La paura di restare soli può portarci a stare col nostro partner anche se le cose non vanno più bene da tempo. Ma come si capisce se le cose non vanno effettivamente più bene da tempo? E se la nostra relazione è in crisi? Secondo uno studio dobbiamo fare attenzione a questi segnali.

Esperimenti sociali

L’Università del Texas ad Austin ha condotto uno studio in cui si sottolinea l’importanza del linguaggio quando si è prossimi ad una separazione. Gli studiosi hanno rilevato che nei mesi precedenti alla rottura, il nostro modo di parlare e di esprimerci cambia. In modo assolutamente inconscio, modifichiamo preposizioni, articoli e il nostro linguaggio diventa autoriferito. Ciò significa che si verifica un vero e proprio aumento di discorsi incentrati su se stessi ed un più ricorrente uso del pronome personale “io”.

Come ben spiegato dalla direttrice dello studio, i continui riferimenti a se stessi dimostrano un incremento dei processi cognitivi per risolvere un problema. E il problema, qui, pare proprio essere la relazione col partner.

D’altra parte, l’uso ricorrente di “io” si associa anche alla tristezza. Quando siamo giù di morale, tendiamo ad essere meno empatici e a porre la nostra persona al centro di tutto.

Il livello massimo

Inoltre, si dice che questa tendenza egoistica raggiunge il livello massimo al momento della separazione, per poi persistere nei mesi successivi. Insomma, la nostra relazione è in crisi? Secondo uno studio dobbiamo fare attenzione a questi segnali. Scienza, non semplici dicerie. Ecco perché forse dovremmo dargli un po’ di credibilità.

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