La meta ideale per le vacanze della prossima estate è stata appena inclusa dal Consiglio d’Europa nel leggendario itinerario della rotta di Enea

Nel libro dell’Eneide, Enea fugge da Troia, ormai rasa al suolo, insieme al padre Anchise, al figlio Ascanio e un’urna contenente l’immagine della dea greca Atena (la dea Minerva per i romani). Nel canto III dell’Eneide di Virgilio (v. 530-536), Enea giunge sulle coste italiane, dopo un lungo e tormentoso viaggio. Gli studiosi hanno più volte discusso su quale potesse essere l’approdo descritto nel libro dell’Eneide, optando per alcuni paesi nel Salento, in Puglia. La meta ideale per le vacanze della prossima estate è stata appena inclusa dal Consiglio d’Europa nel leggendario itinerario della rotta di Enea e si trova proprio in Salento.

Il tempio di Minerva e le recenti scoperte archeologiche

Il viaggio di Enea, descritto da Virgilio, da invenzione letteraria e mitologica ha acquisito una solidità storica in seguito ad alcune scoperte archeologiche eccezionali. Nel 2015 scoprirono, in quella che doveva essere l’antica Castrum Minervae, sulle coste salentine, un tempio dedicato a Minerva e la statua della dea. È di poco tempo fa, nell’aprile 2021, l’annuncio del ritrovamento di alcune parti di una seconda statua, si pensa che sia un luogo di culto stanziale e molto sviluppato. Queste scoperte entrano subito in risonanza con le parole di Virgilio. Riverberano di significati e di possibilità che ne fanno immediatamente un luogo di estremo interesse. È forse Castro, nel Salento, l’antico approdo di Enea?

La meta ideale per le vacanze della prossima estate è stata appena inclusa dal Consiglio d’Europa nel leggendario itinerario della rotta di Enea

Castro (LE) è un meraviglioso paese del Tacco d’Italia, che si affaccia sull’Adriatico. Nelle giornate terse e senza foschia, è possibile intravedere dai suoi scogli le coste albanesi. Come tutto il Salento, attira sempre un grande numero di turisti durante i periodi estivi. Da questo mese, c’è un motivo in più per visitarlo. Il Consiglio d’Europa ha riconosciuto quest’anno Castro come tappa itinerante all’interno della Rotta di Enea che attraversa 5 Paesi del Mediterraneo e sei regioni italiane. Il Consiglio d’Europa da oltre trent’anni organizza itinerari di grande valore culturale e paesaggistico con l’intento di dimostrare che l’identità europea ha radici condivise. Ancora una volta la Puglia e il Basso Salento, si confermano eccellenza italiana per le vacanze con questo prestigioso riconoscimento: cultura, cibo, tradizioni e paesaggio sono un formidabile biglietto da visita per questa terra meravigliosa.

Il passo dell’Eneide che descrive l’approdo di Enea è il seguente: “Crescono le brezze sperate, e già il porto si apre/ormai vicino, e sulla rocca appare il tempio di Minerva./I compagni raccolgono le vele e volgono a riva le prue./Il porto è curvato ad arco dal flutto orientale;/le rocce protese spumeggiano di spruzzi salmastri,/ma esso è al riparo: turriti scogli abbassano/le braccia in duplice muro, e il tempio si addentra dalla riva”.

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