La guerra Fincantieri Sto France era scritta nei grafici. Cosa dobbiamo attenderci adesso?

Fonte MilanoFinanza

Macron blinda Stx France. Il governo francese ha deciso di nazionalizzare temporaneamente i cantieri navali di Stx, nel mirino dell’italiana Fincantieri  che aveva in sospeso un’offerta sul 66% del capitale. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e delle Finanze francese, Bruno Le Maire , nel corso di una conferenza stampa, spiegando che lo Stato francese eserciterà il diritto di prelazione “in pieno accordo con il presidente della Repubblica e il primo ministro”.

Lo Stato francese, che controlla il 33% di Stx, aveva tempo fino a domani notte per esercitare il diritto di prelazione ed acquisire il restante 66%. Un’operazione che costerà “circa 80 milioni di euro”. Una decisione presa per garantire l’occupazione e potenziare la competitività dei cantieri navali. Una scelta, ha proseguito Le Maire , che “ha un solo obiettivo: difendere gli interessi strategici della Francia nella costruzione navale. I cantieri di Saint-Nazaire sono una struttura industriale unica in Francia”.

Il governo di Parigi ha proposto all’Italia un partenariato al 50% di Stx France, proposta rifiutata dagli “amici” italiani. Ma resta sul tavolo e il ministro Le Maire  si recherà martedì prossimo a Roma per incontrare Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, e Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico “con cui ci siamo sentiti più volte negli ultimi giorni”.

La nazionalizzazione di Stx France è, quindi, “un’operazione temporanea” perché “così avremo più tempo per negoziare nelle migliori condizioni possibili” la partecipazione di Fincantieri  ai cantieri navali di Saint-Nazaire, allo scopo di “costruire un progetto europeo solido e ambizioso”, ha aggiunto il ministro, per poi ribadire che “sull’investimento di Fincantieri  non c’è alcuna reticenza da parte del governo francese, c’è solo la volontà di dire ai cittadini francesi che le competenze dei cantieri navali non usciranno dalle frontiere francesi e che non ci sarà una perdita di posti di lavoro”.

Comunque, ha chiarito, i cantieri navali de Saint-Nazaire “non hanno la vocazione” a restare sotto il controllo pubblico. Una rassicurazione che non basta. A Piazza Affari il titolo Fincantieri  perde il 3,34% a 0,927 euro, testando il minimo intraday a quota 0,919 euro, mentre non si registra nessuna presa di posizione da parte della Commissione europea che ha deciso di non commentare la decisione francese. Il “no comment” è arrivato dalla portavoce della commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager.

Quanto alla diretta interessata, Stx France, ha preso atto della decisione del governo francese, ma non ha mancato di criticare questo “nuovo spiacevole rinvio”. Infatti lo stop alla procedura di vendita, ha contestato la società, “protrae un lungo periodo di incertezza che nuoce alla nostra impresa, in particolare allo sviluppo delle nostre nuove attività e ai nostri finanziamenti”.

Stx France ha affermato di comprendere la decisione del governo, “in coerenza con i principi della preservazione degli interessi nazionali espressi dal presidente della Repubblica a Saint-Nazaire il 31 maggio scorso e che non hanno potuto trovare eco favorevole oggi da parte di Fincantieri “. Nel giro
di qualche mese, “la nostra società sarà detenuta al 100% dallo Stato francese. Questa situazione inedita”, ha aggiunto la direzione di Stx, “dovrebbe essere comunque temporanea, nella misura in cui, ascoltando le dichiarazioni pubbliche, sappiamo che l’intenzione dello Stato non è restare l’unico azionista. Al termine, dunque, dovrebbe procedere a mettere in piedi un tavolo per costituire il nostro nuovo azionariato al quale Fincantieri  potrebbe sempre prendere parte”.

L’acquisto del gruppo francese Stx da parte del gruppo italiano Fincantieri  è strategico per il futuro e per lo sviluppo dell’intera cantieristica italiana. “Auspichiamo, pertanto, che le difficoltà emerse negli ultimi giorni, con divisioni politiche capaci di minacciare il buon esito dell’operazione, siano rapidamente appianate”, ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, aggiungendo che “con l’acquisizione di Stx, il giro d’affari per Fincantieri  è destinato a crescere per decine di miliardi di euro l’anno e gli effetti positivi si propagherebbero all’intero settore navale e all’indotto in particolare. Si stima che il fatturato possa arrivare a 40 miliardi di euro”.


Analisi di Proiezionidiborsa

In un articolo del 2 Giugno (Fincantieri: dove la spingeranno le parole di Macron?) scrivevamo

Sul titolo pesano  le dichiarazioni di ieri del nuovo Presidente francese, Emmanuel Macron, che a margine di una visita ai Chantiers de l`Atlantique, ha detto di voler rivedere i pesi dell`azionariato di Stx France previsti nell’accordo dello scorso aprile per l’acquisizione di Stx da parte del gruppo triestino. Fincantieri ha rilevato il 66% di Stx France nell`ambito del concordato fallimentare in corso in Corea e relativo al gruppo Stx.

Il titolo viene da un lungo rialzo iniziato oltre un anno fa, Aprile 2016, e che ha portato a un guadagno di oltre il 170%!

In nodi però stanno venendo al pettine. La vicinanza del III° obiettivo naturale, infatti, incomincia a far sentire la sua presenza e da circa 2 mesi le quotazioni lateralizzano tra i livelli 0.88€ e 0.94€.

Discese fino in area 0.78€  non comprometterebbero la struttura rialzista. Tuttavia la rottura di questo supporto aprirebbe le porte a ribassi che potrebbero (la conferma solo dopo l’inversione) spingere le quotazioni giù fino ai minimi del 2016.

Il raggiungimento del III° obiettivo naturale della proiezione rialzista in corso, avvenuto in concomitanza con le parole di Macron, ha provocato un forte ritracciamento che potrebbe estendersi fino in area 0.783€. Tuttavia l’obiettivo naturale del possibile ribasso in corso si trova in area 0.498€ (linea tratteggiata).

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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