La forza dell’euro contro il dollaro è destinata a rafforzarsi: gli obiettivi per le prossime settimane

Nelle prossime settimane la forza dell’euro contro il dollaro è destinata a rafforzarsi e a proseguire lungo la strada tracciata nel report precedente (L’euro ha sovrastato il dollaro e punta verso obiettivi molto ambiziosi in area 1,4).

Se settimana scorsa erano stati i dati sull’indice dei prezzi al consumo a sancire la riscossa dell’euro contro il dollaro, questa settimana è stato il dato sull’Indice dei direttori d’acquisto europei per aprile migliore delle attese a rafforzare ancora di più la moneta unica europea.

Il dato, infatti, mostra come la ripresa economica dell’Europa sta accelerando e non continuerà a rimanere così indietro rispetto alla ripresa degli Stati Uniti.

Anche i dati sui rendimenti dei tassi vanno nella direzione di un dollaro più debole. I rendimenti dei Treasuries statunitensi a 10 anni, infatti, sono stati scambiati in un intervallo ristretto a circa quattro punti base in meno rispetto all’inizio della settimana.

Ci sono, quindi, le premesse affinché la forza dell’euro contro il dollaro è destinata a rafforzarsi anche nelle prossime settimane.

Le indicazioni dell’analisi grafica sul cambi euro dollaro

Il 23 aprile la chiusura del cambio  euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,2096 in rialzo dello 0,68% rispetto alla seduta  precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un rialzo dello 0,94%.

Time frame settimanale

Come si vede dal grafico, per la terza settimana consecutiva l’euro ha chiuso in rialzo rispetto al dollaro. La novità della settimana appena conclusasi è che la resistenza in aera 1,992 euro (I obiettivo di prezzo) è stata finalmente rotta al rialzo e adesso le quotazioni puntano il II obiettivo di prezzo in area 1,2284. La massima estensione del rialzo in corso si trova in area 1,2578.

Solo una chiusura settimanale inferiore a 1,1992 metterebbe in crisi lo scenario rialzista.

euro dollaro

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

La sfida dell’euro per la chiusura di aprile sarà rompere la resistenza in area 1,2007. In questo caso si partirebbe al rialzo verso gli obiettivi indicati in figura.

Solo una chiusura mensile inferiore a 1,162 farebbe precipitare l’euro verso la parità.

euro dollaro

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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