La FED alzerà i tassi nei prossimi mesi? Cosa prevedono gli analisti e come investire? 

Investire nel prossimo futuro è un’incognita di difficile soluzione. Domande come la FED alzerà i tassi nei prossimi mesi? Cosa prevedono gli analisti e come investire? Si susseguono. Più che altro perché recentemente, complici le operazioni di sostegno all’economia arrivate dagli USA, i mercati hanno hanno registrato un rialzo dei rendimenti sui Treasuries che ormai sfiora l’1,75%.

La FED alzerà i tassi nei prossimi mesi?

Parallelamente anche il peso del dollaro statunitense ha iniziato a crescere. Numeri che hanno portato scompiglio all’interno dello stesso FOMC. Infatti il presidente della Federal Reserve di Dallas Robert Kaplan di tassi sui FED funds che potrebbero essere rivisti al rialzo già alla fine dell’anno prossimo e non del 2023.

Da premettere che proprio l’approvazione delle politiche di sostegno, in particolare quelle statunitensi, estremamente ampie, hanno permesso di avere, almeno per il margine minimo, una minima serenità sul fronte dell’economia reale. Attualmente, per quanto riguarda il lavoro e la situazione sociale, l’ago della bilancia, il Covid, continua ad essere presente e a infierire sulle economie mondiali, seriamente provate dai vari lockdown. Non solo, ma per quanto ampia sia la campagna vaccinale, resta il fatto che procede a macchia di leopardo anche a livello internazionale.

Il fantasma dell’inflazione

Inoltre, a causa della forte iniezione di liquidità nel sistema, è risorto il fantasma dell’inflazione. Tanto che le previsioni della stessa FED, parlano di un aumento dei prezzi al consumo che per la fine dell’anno dovrebbe arrivare al 2,4%. Per questo motivo qualcuno teme che la FED alzerà i tassi nei prossimi mesi. Prima di tutto è bene specificare che Jerome Powell, numero uno della Banca centrale USA è stato fin troppo chiaro. Dopo una possibile impennata del costo della vita per questi prossimi mesi, è più che lecito aspettarsi che il tutto si sfiammi già dal prossimo anno. Inoltre, come confermato sempre dalla FED, i tassi resteranno bassi almeno fino al 2023. Per la precisione ci saranno tassi fermi. Nell’ultima riunione di marzo sempre i vertici FED hanno confermato anche l’acquisto di titoli (120 miliardi al mese). L’unica differenza? Una ripresa dell’economia che fa intravedere i primi segnali positivi già da ora. In aumento anche il PIL che, stando alle ultime proiezioni, potrebbe toccare, a fine 2021, il 6,5%. In leggero aumento la disoccupazione con un 5% invece del precedente 4,5%.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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