La dura verità della formazione. Quali studi scegliere e quali competenze servono per il mondo del lavoro odierno

Milioni di ragazzi, in questo momento stanno studiando per mestieri che potrebbero non esistere più in futuro! Una visione dell’offerta formativa quanto mai realistica. Quest’oggi la Redazione di Proiezionidiborsa cerca di individuare un percorso ragionato che analizzi la dura verità della formazione. Quali studi scegliere e quali competenze servono per il mondo del lavoro odierno? Beh, spostando il ragionamento sul piano economico, è chiaro che gli studi possono esser econsiderati come un investimento. Per tale ragione alcune famiglie approcciano il percorso di studi dei propri figli anche nell’ottica dell’investitore.

Pertanto, cosa bisogna considerare per scegliere il percorso di studi? Sicuramente bisognerà salire su una collinetta e cercare, metaforicamente, di guardare lontano il più possibile. Al contempo, è necessario carpire dove è diretto il mercato del lavoro e quindi quali sono i nuovi trend in tema di nuove professioni.

Quali studi scegliere e quali competenze servono per il mondo del lavoro odierno

L’analisi di come si muove il mercato del lavoro, non è difficile, tutt’altro. Basti pensare a tutte le aziende che non hanno risentito della crisi pandemica o che hanno un business in linea con i cambiamenti dei bisogni delle persone. L’esempio lampante è rappresentato dalle aziende Tech, trasversalmente parlando, che utilizzano la tecnologia quale motore principale. Amazon, Alibaba, Facebook, Whatsapp, Google, Instagram ecc.

Queste aziende indicano chiaramente, nelle ricerche di personale, le figure alle quali sono interessate. Ovviamente si predilige una formazione informatica, ma non solo. Anzi, per lavori quali l’editor, web marketing manager, il social media manager sono gradite anche competenze umanistiche. Pertanto, guardando il mondo in tal modo, si potrà scegliere una formazione base di tipo ingegneristica o informatica e una specializzazione variabile a seconda del settore.

Dov’è diretto il mondo del lavoro? Quali sono le competenze che servono?

Per individuare le professioni che più sono richieste si potrebbe analizzare la domanda e l’offerta di lavoro. Così facendo, emerge un dato allarmante: tra ciò che le aziende cercano, in termini di competenze nelle risorse, e ciò che il mercato offre sembra esserci un abisso. Uno studio recente di B.C.G. analizza proprio il cosiddetto “Global Skill Mismatch”, secondo il quale si studiano programmi e materie obsolete!

In poche parole, alla base, ci sarebbe una mancanza di comunicazione tra le aziende ed il mondo accademico. Così gli studenti, quando terminano gli studi, fanno fatica a trovare lavoro. Dall’altra parte, l’azienda dovrà formare da zero il lavoratore con ovvio dispendio di tempo e risorse. L’Italia su 100 Paesi è al posto numero 34 con il 38% di disallineamento formativo che vale circa 10 milioni di lavoratori “scollati” nelle competenze.

La dura verità della formazione

Di uguale parere è la ricerca di Union Camere che analizza la differenza tra domanda di lavoro e offerta di laureati. Emerge che nei prossimi tre anni ci sarà ampia richiesta nel settore medico, ingegneristico, scientifico/matematico e a gran sorpresa, anche nell’ambito giuridico. Sono e saranno invece in esubero i laureati in materie economiche, in materie politiche-sociali, in lettere, in architettura ed in genere gli studi preparatori per insegnamento e formazione.

Pertanto, se vostro figlio non vorrà fare il commercialista, poco male. Se vorrà studiare medicina, ci sarà sempre posto nel mondo. Se, invece vorrà armeggiare con computer, matematica ec., siate sereni, non avrà troppe difficoltà nel mondo del lavoro odierno. Però, se vorrà inseguire i propri sogni, qualunque essi siano, mettendoci il cuore e la determinazione, accompagnatelo, perché sarà felice!

 

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