La dipendenza dai social network esiste davvero: ecco come curarla per stare meno attaccati allo smartphone

The Social Dilemma, uno degli ultimi documentari pubblicati da Neftlix, è sulla bocca di tutti. In questo film infatti ex dipendenti di social media e siti web come Facebook, Instagram, Google e Pinterest mettono in guardia il pubblico contro le insidie di questa tecnologia. Sviluppati per tenerci attaccati al telefono e venderci più pubblicità possibile, i social sono ormai croce e delizia delle nostre giornate. Sappiamo che stiamo troppo tempo allo smartphone, ma non sappiamo come smettere. La dipendenza dai social network esiste davvero: ecco come curarla per stare meno attaccati allo smartphone.

Come nasce e si sviluppa la dipendenza

Se un tempo sui social media vedevamo i contenuti dei nostri amici in ordine cronologico, ora è un algoritmo a scegliere cosa mostrarci. E lo fa assecondando i nostri gusti e ciò che ci emoziona di più. I social applicano lo stesso metodo usato nei casinò e nelle slot machine per tenere attaccati i giocatori. Non sai mai, infatti, quando sarà la vittoria quindi continui a giocare. E sui social la vittoria equivale a nuovi contenuti interessanti. Continuiamo a scrollare pensando “la prossima cosa che vedrò sarà ancora più bella”. E così ci ritroviamo a passare ore tra video di gattini e le foto dei nostri amici.

I social rispondono anche al nostro bisogno tribale di approvazione. Pubblichiamo quindi solo le nostre foto migliori e pensiamo al lungo alle frasi più accattivanti da scrivere. Questo può però avere molte ripercussioni negative. Soprattutto i giovani, infatti, sviluppano bassa autostima e poca considerazione di sé quando si paragonano con i loro coetanei sui social. Per loro un like è fondamentale e se non si è di successo online non lo si è nemmeno nella vita vera.

La dipendenza dai social network esiste davvero: ecco come curarla per stare meno attaccati allo smartphone

Come disintossicarsi dai social e dallo smartphone? Gli esperti consigliano in primis di disattivare le notifiche. In questo modo la nostra attenzione non sarà rubata dalla vibrazione nella nostra tasca e saremo meno tentati a prendere in mano il telefono. Quando si deve lavorare o non si vuole usare lo smartphone anche alcune app ci vengono in aiuto. Una di queste è Forest che pianta alberi digitali e nel mondo reale a seconda delle ore che riusciamo a non toccare il telefono.

Un altro metodo è quello di limitare le ore sul telefono utilizzando i blocchi  disponibili su app come Instagram. Questi si attivano se si supera una certa quantità di tempo passata sull’app. Ci stupirà scoprire quante ore passiamo sullo smartphone senza nemmeno accorgercene! È inoltre importante trovare attività alternative da fare nel mondo reale che possono tenerci concentrati e distratti. Provate con un nuovo hobby che magari tenga occupato le mani come la pittura o il giardinaggio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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