La barba lunga non va d’accordo con le mascherine FFP2 ma questo non vuol dire che si debba rinunciare allo stile

La pandemia da Covid 19 ha costretto molte persone a rivedere le proprie abitudini. Una delle cose più comuni, ma anche più riconoscibili e “invasive” è la mascherina. Tra gli obblighi di legge e le scelte personali, questo dispositivo di protezione è diventato parte integrante della vita di molti.

Si tratta di uno strumento importantissimo per la prevenzione dei contagi, la cui utilità va anche oltre la situazione pandemica. Un dato notevole, per esempio, è stata la sensibile diminuzione di casi di influenza. Secondo gli scienziati, questo è dovuto ad un uso maggiore della mascherina.

C’è, però, un caso particolare in cui questo strumento diventa inutile: infatti, la barba lunga non va d’accordo con le mascherine FFP2, ma questo, però, non vuol dire che si debba rinunciare allo stile. Secondo gli esperti, infatti, portare la mascherina sulla barba lunga ne diminuisce l’efficacia.

I peli della barba, oltre a poter bucare la trama della mascherina, favorendo così l’ingresso delle particelle di aerosol, non permettono neanche alla FFP2 di “schermare” correttamente naso e bocca.

Cura e attenzioni per pelle e viso

Che fare, dunque, se per stile personale si porta la barba lunga? Purtroppo, non c’è davvero molta scelta e un’accorciata va data. Ma non per questo bisogna radersi completamente. Il giusto compromesso esiste e chi tiene a questo vezzo estetico potrà comunque risultare impeccabile senza rinunciarci completamente.

Il barbiere sarà un consigliere indispensabile in questo processo. La cura della barba ha diverse necessità in base alla sua lunghezza. Questo dettaglio di stile, dunque, potrà essere deciso al meglio assieme ad un professionista in grado di scegliere la “sfumatura” migliore per il viso del cliente. Una capacità che l’occhio attento di un esperto ha sicuramente più sviluppata.

La barba lunga non va d’accordo con le mascherine FFP2 ma questo non vuol dire che si debba rinunciare allo stile

Una volta deciso uno stile più corto ma che comunque si adatta al proprio volto, bisogna imparare nuovamente a curare la barba nella maniera giusta.

Se si è abituati a pettinarla, sarà meglio passare a una spazzola, che tratta meglio un pelo corto. È opportuno usare un buon balsamo che rivitalizzi la barba senza appesantirla: meglio evitare, invece, gli oli, più indicati per stili medi-lunghi.

La definizione dei contorni è fondamentale per un aspetto curato e pulito. Bisogna scegliere con cura un gel da barba che riduca il rischio di tagli, graffi e arrossamenti. Varia da pelle a pelle: anche qui, il consiglio del barbiere di fiducia sarà preziosissimo.

Non bisogna sottovalutare l’utilizzo di un buon dopobarba: anche senza radersi completamente, infatti, la pelle va nutrita e protetta nei punti esposti. Meglio sceglierne uno emolliente e rinfrescante, che abbia anche una bella fragranza fresca.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini dei nostri lettori nell'utilizzo degli strumenti, degli ingredienti e dei prodotti per la cura della persona. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con gli strumenti, ingredienti e prodotti normalmente utilizzati per la cura della persona e il make-up. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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