Investire nell’innovazione: i temi a lungo termine

Investire nell’innovazione: i temi a lungo termine.

I mercati non sopportano l’incertezza. Nel primo trimestre del 2020, i mercati globali hanno dovuto assorbire due shock: Il COVID-19 e un improvviso calo di oltre il 50% del prezzo del petrolio. È prevedibile che i mercati azionari non abbiano reagito bene a questi due eventi, totalmente inattesi. E, quando il mercato è incerto, fa una sola cosa: vende. Tanto, poi, ricomprerà più in basso. Guardando in prospettiva al resto del 2020, riteniamo che i mercati azionari si troveranno a fare i conti con la durata e la gravità del coronavirus. Ma anche con il conseguente impatto sull’economia globale, sulle prospettive della domanda e dell’offerta di petrolio, ed anche con la reazione dei governi a questi eventi.

Gli shock improvvisi, le brusche contrazioni, gli imprevisti del mercato sono destabilizzanti e disagevoli, ma anche molto normali. Quasi per definizione, ognuno di questi eventi deve essere improvviso, incerto e senza precedenti, ossia “non essersi mai verificato o manifestato prima”. Il doppio shock generato dal COVID-19 e dall’improvviso e simultaneo calo del prezzo del petrolio, però, non ha precedenti. Ma l’economia mondiale vuole rimettersi all’opera. I lavoratori vogliono rimettersi all’opera. I governi vogliono rimettersi all’opera. Pertanto, crediamo sia ragionevole supporre che ci rimetteremo all’opera. Anzi, non ne vediamo l’ora! Ed una maniera per farlo è investire in innovazione, che è il motore del mondo. Quindi, come investire in innovazione? Quali sono i temi a lungo termine di questo processo?

Investire nell’innovazione: i temi a lungo termine

Investire in innovazione va fatto secondo un processo che aiuti a rimuovere la paura, il panico, la distorsione dei singoli titoli, al contempo aiutandoci a prendere buone decisioni in tempi di crisi. Questo processo è il risultato della gestione dei capitali attraverso i molteplici eventi unici susseguitisi nel passato. Bisogna interpretare ogni crisi come un’opportunità per perfezionarsi, migliorare e imparare dalla crisi precedente. In questo momento abbiamo individuato 5 aree preferenziali da considerare innovative, e dove investire: e-commerce, scoperte genetiche, macchine intelligenti, finanza innovativa e crescita dei Big Data.

In questo momento di crisi, crediamo che ognuno di questi temi avrà un ruolo importante nel futuro, sia prossimo che più lontano.

  • E-commerce globale: si è già osservato un buon incremento nell’uso dell’e-commerce, in quanto i consumatori in questo modo evitano il contatto fisico nei negozi. Il trend non potrà che continuare, sia per paura che per evoluzione naturale, come stava già succedendo da tempo.
  • Scoperte genetiche: Il COVID-19 viene analizzato a livello genetico per testare e vaccinare la nostra popolazione contro il virus. Ed è un progetto, ed una corsa, a livello mondiale. Che certamente aumenterà la nostra conoscenza non solo del nuovo Coronavirus, ma che fornirà anche la base per studi ulteriori.
  • Macchine intelligenti: L’automazione avrà sempre più il controllo della produzione e della consegna di merci, con un contatto umano minimo. Quest’ultimo si limiterà a sovrintedere ai vari processi, con le macchine semi e totalmente automatiche che si occuperanno del resto.
  • Finanza innovativa: I fornitori di soluzioni di pagamento continueranno a ridurre i problemi di pagamento e il contatto fisico nel commercio tradizionale. Al contempo, continueranno ad offrire soluzioni innovative, riducendo sempre più i costi delle transazioni, vista la progressiva scomparsa dell’elemento umano.
  • Crescita dei Big Data: L’affidabilità e la velocità di trasmissione dei dati hanno aiutato in questo momento le aziende a continuare a operare in modo efficiente grazie a videoconferenze e collaborazioni professionali. E senza dubbio, vistane l’utilità del momento, la cosa continuerà anche in futuro. A casa i consumatori si divertono e si divertiranno con programmi di intrattenimento, socializzazione e videogiochi di alto livello. Tutto questo produce montagne di dati, che devono essere trasmessi senza problemi, e che sono di proprietà dei fornitori di servizi. I quali, senza dubbio, li utilizzeranno per offrire sempre di più offerte ancor più personalizzate.

Investire nell’innovazione è inevitabile

Bisogna investire nell’innovazione. Bisogna essere ottimisti. Viviamo in un momento di accelerazione del cambiamento economico dovuto all’accelerazione dell’innovazione, mai come prima. Crediamo nei governi, nelle istituzioni e/o nella capacità collettiva di risolvere questa crisi. Disponiamo dei migliori strumenti per combattere una pandemia, che tutti viviamo per la prima volta nella nostra storia. E un’ultima cosa, ma importante. Abbiamo spesso osservato, in passato, che scommettere contro l’ingegno umano non è un buon investimento. Anzi. Continueremo quindi a credere che usciremo da questo processo più forti e meglio preparati per il futuro. Investire nell’innovazione del mondo, un processo irreversibile, come dimostra la storia umana, è la migliore cosa che si possa fare.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te