Invece di acquistarlo ecco come produrre dell’ottimo vino frizzante casalingo

Lo si conosce come “il nettare degli dei”. Il vino è la bevanda del piacere per eccellenza. Le uve sono state coltivate sin dall’antichità per produrre questa bevanda alcolica fermentata.

Il nostro paese è oggidì uno dei pilastri della produzione vitivinicola.

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In Italia si producono grandi eccellenze conosciute e amate in tutto il mondo. Accanto esistono anche delle piccole produzioni dove la qualità rimane comunque alta. Produrre il proprio vino è un’attività di grande soddisfazione. In realtà non è poi nemmeno troppo difficile se si segue il metodo giusto. Allora perché non provare.

Invece di acquistarlo ecco come produrre dell’ottimo vino frizzante casalingo. Si rimarrà stupiti da come l’uva che avevamo appena comprato si è trasformata in un nettare dissetante.

Primi passi

La tradizione contadina voleva che il vino frizzante doveva nascere nel periodo pasquale. Infatti, l’uva veniva messa a fermentare in concomitanza della festività religiosa. Solo in un secondo momento si realizzò che una fermentazione non era sufficiente a dare buon vino.

In un primo momento quindi, al vino base sarà necessario aggiungere lo zucchero. Questo dà inizio alla fermentazione. Le dosi per un litro di vino sono di 4,25 grammi di zucchero. È possibile anche provare a sostituire lo zucchero con un paio di chicchi di orzo. Questi, però, non garantiscono un grado di frizzantezza specifico.

In una seconda fase si può aggiungere dell’enolievito (tipo Saccharomyces bayanus), ossia un prodotto usato per aiutare la fermentazione naturale, o del mosto.

Invece di acquistarlo ecco come produrre dell’ottimo vino frizzante casalingo

La prima cosa da fare è unire il vino (sia bianco che rosso) allo zucchero (1 litro di vino per 4,25g di zucchero). Il liquido dovrà essere conservato il bottiglie di vetro abbastanza spesse. Questo evita che possano scoppiare.

Quando il liquido comincerà a fermentare, chiudere la bottiglia con un tappo di sughero. Di tanto in tanto sarà necessario eliminare il deposito che si forma sul fondo della bottiglia. Questo va fatto tramite il “remuage”, inclinando la bottiglia e scuotendola delicatamente. Ogni volta, però, dovrà essere aggiunto dello zucchero per ripristinarne i livelli. L’attesa va solitamente dai 3 ai 4 mesi. Il risultato non è assicurato, poiché bisogna fare delle prove e tutto dipende anche dal tipo di vino utilizzato.

Approfondimento

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