Intesa Sanpaolo torna a correre

Intesa Sanpaolo torna a correre? Cosa fare?

Il settore bancario europeo è pronto a sostenere la ripresa economica. Le banche sono state autorizzate a operare al di sotto del livello di capitale definito dal “secondo pilastro” e sono libere di utilizzare al massimo le loro riserve di capitale. Le banche in questa crisi possono rappresentare la luce infondo al tunnel. Gli analisti prevedono un consistente aumento della domanda di prestiti, e le banche potranno dare credito grazie appunto all’allentamento delle misure standard. Insieme a questo aiuto ci dovrà comunque essere il sostegno pubblico all’economia. Molte banche italiane sono pronte a sostenere l’economia del nostro paese, tra le più importanti troviamo Intesa Sanpaolo che torna  a correre sul Ftse Mib.

Prima causa ora soluzione

Possiamo in parte dire che la crisi del 2008 è da attribuirsi in parte al settore bancario, in questo caso però la situazione è opposta infatti in questa crisi le banche potrebbero essere l’ancora di salvezza. Grazie alle regole imposte dopo la Grande Recessione la maggior parte di esse ha avuto un forte miglioramento nei propri conti. Intesa chiude il primo trimestre con un utile netto in crescita e sopra le attese, nonostante i 300 milioni accantonati per il coronavirus. Questi risultati rafforzano la capacità di questa banca nell’affrontare la complessità del momento. La banca italiana ha confermato inoltre la politica dei dividendi con un payout del 75% del risultato netto del 2020 e del 70% per il 2021 e il titolo torna a correre

La proposta per Ubi è ancora valida

Intesa Sanpaolo (MIL:ISP)  ha confermato che la sua offerta per Ubi Banca è ancora valida. Questa situazione rafforza ancora di più il valore di questa possibile fusione diminuendo i costi e aumentando la copertura verso i crediti deteriorati. Gli analisti stimano che attraverso questa unione il nuovo gruppo potrebbe raggiungere i 5 miliardi di utile entro il 2022. Gli azionisti di Uni potrebbero cosi unirsi all’operatore più forte di tutto il nostro Paese. La crescita per queste due banche potrebbe essere dietro l’angolo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te