Intesa Sanpaolo attesa da un inizio 2019 al ribasso

Intesa Sanpaolo (ISP.IT) ha chiuso la seduta del 21 dicembre a 1,9122€ in ribasso dell’1,69%. Il titolo ha segnato il massimo annuale a 3,0114€  il 7 febbraio ed il minimo a 1,8620€  il 20 novembre.

Per Intesa Sanpaolo il 2018  è stato caratterizzato da un eccellente mese di gennaio, rialzo di circa il 15%, e da un pessimo mese di maggio, quando è iniziato il tracollo delle quotazioni. Le motivazioni per le quali il titolo è crollato sono essenzialmente una conseguenza della politica italiana e dell’aumento dello spread. Nonostante il crollo il titolo rimane sempre tra i più interessanti. Basti pensare che alle quotazioni attuali e con la politica dei dividendi ormai consolidata, il titolo rende ormai circa il 10% (Intesa Sanpaolo dividendo al 10%: è un’opportunità?).

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Anche il consenso degli analisti (outperform) su Intesa Sanpaolo spinge a puntare sul titolo. D’altra parte il prezzo obiettivo medio è di 2,58€, il 35% lontano dai livelli attuali. Anche la più pessimistica delle valutazioni vede un prezzo obiettivo medio superiore del 2% rispetto ai livelli attuali.

A sinistra andamento del valore medio del prezzo obiettivo di Intesa Sanpaolo secondo il giudizio degli analisti. A destra è riportato il numero di analisti che hanno dato un certo tipo di giudizio e la stima, con anche i valori massimo e minimo, del prezzo obiettivo

A sinistra andamento del valore medio del prezzo obiettivo di Intesa Sanpaolo secondo il giudizio degli analisti. A destra è riportato il numero di analisti che hanno dato un certo tipo di giudizio e la stima, con anche i valori massimo e minimo, del prezzo obiettivo

Analisi tecnica e previsioni sul titolo Intesa Sanpaolo

Nel breve periodo continua la fase laterale del titolo ingabbiato nel trading range 1,9226€-2,1319€. Questo intervallo contiene le quotazioni da inizio ottobre dopo il raggiungimento del I° obiettivo di prezzo in area 1,9226€. A questo punto solo la rottura in chiusura di giornata di uno dei due livelli potrebbe dare direzionalità al titolo.

Al ribasso la rottura del supporto aprirebbe le porte a una discesa fino al II° obiettivo di prezzo in area 1,3754€. Al rialzo, invece, sono possibili allunghi fino in area 2,26128€ dove si decideranno le sorti di breve/medio periodo.

Nel lungo periodo la chiusura di dicembre potrebbe avere fortissimi implicazioni ribassiste. Come si vede dal grafico sul time frame mensile, una chiusura inferiore ad area 1,98€ aprirebbe a una discesa fino in area 1,34€. La rottura, poi, di questo livello in chiusura mensile aprirebbe a un’ulteriore accelerazione ribassista verso area 0,7€. Un rimbalzo delle quotazioni, invece, passa per il recupero immediato di area 1,98€.

Per il 2019, quindi, ci aspettiamo una continuazione della discesa verso il I° obiettivo di prezzo in area 1,34€.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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