Inflazione solo passeggera, adesso anche Powell lo dice apertamente

“La paura di questo fenomeno economico è ormai superata, non ci sarà inflazione a due cifre nel nostro futuro prossimo”.

A fare questa affermazione, anche se non proprio esplicitamente, non è il solito finanziere di turno, ma Jerome Powell, avvocato, banchiere e attuale Presidente della Federal Reserve americana, nominato dall’ex Presidente Donald Trump nel lontano 5 febbraio 2018.

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Insomma, Powell parla chiaro al Congresso quando dice apertamente che l’inflazione è solo passeggera. In effetti tutti dati economici sono concordi per giungere a tale conclusione.

Inflazione solo passeggera, adesso anche Powell lo dice apertamente

Questa è la convinzione di Powell. L’aumento dei prezzi è dovuto solo a fenomeni momentanei e di breve durata, questo non avrà tendenze durature sul sistema economico.

Il problema oggi, ha dichiarato Powell, è “continuare a sostenere la crescita economica”.

Elementi positivi nell’economia americana ed europea ve ne sono molti, primo fra tutti la forte ripresa in generale.

L’unico fattore di rischio riguarda come sempre l’occupazione, che purtroppo rimarrà ancora a dei livelli inferiori a quelli di pre-crisi.

I fallimenti e le crisi industriali hanno picchiato duro sui lavoratori.

Gli obiettivi di massima occupazione, ovvero i livelli occupazionali pre-pandemia, sono degli obbiettivi più importanti  di quelli dei livelli dell’inflazione.

Per adesso i sostegni economici all’economia non verranno meno.

Nessuno per adesso se la sente di parlare di “tapering” per l’economia americana e in questo Powell ha adottato una politica molto simile a quella delle autorità monetarie europee.

I livelli occupazionali e il sostegno alle imprese vengono prima dell’eventuale paura di livelli inflattivi fuori controllo.

A giugno negli Stati Uniti si è registrato un aumento dell’indice dei prezzi al consumo del 5,4%. I prezzi sono aumentati del 4,5% rispetto all’anno precedente .

Un aumento così non si verificava da oltre 30 anni, ma i milioni dei disoccupati causati dalla crisi economica del Covid-19, sono un problema più urgente. E in particolar modo oggi che alla Casa Bianca siede un Democratico.

Sicuramente l’economia americana beneficerà di queste prospettive e conseguentemente  la Borsa continuerà a salire anche se moderatamente.

I settori che come sempre potrebbero beneficiare maggiormente di questo prolungamento degli aiuti all’economia saranno quelli legati alle nuove tecnologie, soprattutto all’indice NASDAQ.

Con molta probabilità, almeno fino alla prima decade di agosto, se non oltre, vedremo dei livelli massimi legati alle quotazione dei titoli maggiormente rappresentati di questo settore.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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