Incredibile quanto costa il conto corrente oltre ai 34,20 euro di imposta di bollo e all’inflazione 

Puntualmente a dicembre è arrivata l’indagine della Banca d’Italia (BdI) in merito ai costi dei conti correnti. Lo studio differenzia, tra le altre voci, anche tra spese fisse e variabili e per tipologia di canale di riferimento: postale, online e bancario tradizionale.

I dati si riferiscono, però al 2020 quando l’inflazione era ben distante dai livelli attuali. Dovremo attendere la fine di quest’anno, dunque, per conoscere la situazione aggiornata all’anno appena chiuso. Ma anche con riferimento al 2020 è incredibile quanto costa il conto corrente oltre ai 34,20 euro di imposta di bollo e all’inflazione.

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Iniziamo dall’imposta di bollo e dall’inflazione

Partiamo illustrando quali sono le voci di costo che ogni correntista è chiamato a sostenere:

Gli altri 3 costi che pesano su un correntista

  • il costo opportunità, ossia il costo della prima alternativa alla quale si rinuncia in seguito della scelta effettuata. Ad esempio il correntista che sceglie la liquidità paga il “costo” della perdita di interessi su un investimento di pari rischio e durata;
  • la ritenuta fiscale sugli interessi attivi. Oggi molti c/c non rendono nulla, ma in caso contrario si applica l’aliquota del 26% sull’interesse lordo percepito;
  • i costi vivi di gestione del conto, e al riguardo vediamo i dati dell’indagine BdI.

Incredibile quanto costa il conto corrente oltre ai 34,20 euro di imposta di bollo e all’inflazione

Secondo i dati diffusi da BdI, nel 2020 la spesa per la gestione di un c/c bancario è stata pari a 90,90 euro, ossia 7,575 euro al mese. Si è trattato del quinto aumento annuo consecutivo, anche se di lieve entità rispetto al 2019. Questo è dovuto al fatto che nel 2020 è diminuita l’operatività, e quindi le spese variabili, mentre sono cresciuti i canoni di base.

La spesa di gestione di un c/c postale nel 2020 è diminuita d 1,20 euro, portandosi a 53 euro. Si ravvisa quindi uno scarto di circa 37,90 euro rispetto al prodotto precedente. Le ragioni dipendono in buona parte sia dai servizi e operazioni richieste dalle rispettive clientele che dalla struttura tariffaria.

Infine il c/c online anche nel 2020 si è confermato come il prodotto più economico in assoluto. Le spese, infatti, in questo caso si sono attestate a 21,40 euro, addirittura 1,20 euro in meno rispetto al 2019. Il divario di spesa (circa 69,40 euro) rispetto al c/c bancario convenzionale è dovuto in gran parte alla struttura tariffaria più conveniente.

Approfondimento

La patrimoniale sul conto corrente è già arrivata da mesi ma pochi risparmiatori se ne sono accorti.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te