Incentivi per donne, giovani e disoccupati con finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro

Arrivano importanti incentivi per donne, giovani e disoccupati che vogliono aprire un’attività con prestiti a tasso zero. Si tratta del programma Selfiemployment che permette di aprire una piccola attività imprenditoriale in svariati settori. Incentivi per donne, giovani e disoccupati con finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro con un piano di rientro in 7 anni. Le domande dovranno essere inoltrate sul sito web di Invitalia solo in modalità telematica.

Incentivi per donne, giovani e disoccupati con finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro: requisiti

Le attività imprenditoriali possono essere rappresentate da ditte individuali, società di persone e cooperative con un massimo di 9 soci. Le società devono essere costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. I finanziamenti possono riguardare anche associazioni o studi di professionisti.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

I settori per le nuove attività riguardano: turismo, artigianato, produzioni di servizi e di beni, commercio, attività professionali. Sono escluse dal beneficio le attività di agricoltura, pesca e acquacultura.

Il finanziamento è riconosciuto per progetti che vanno dai 5mila euro e i 25mila euro. Inoltre, per alcuni è previsto il microcredito esteso con un finanziamento tra i 25mila e i 35mila euro. Infine, per i piccoli prestiti l’importo oscilla tra i 35mila e i 50mila euro.

Il finanziamento prevede che l’investimento deve essere effettuato entro i 18 mesi successivi all’emanazione del provvedimento di ammissione al progetto.

Spese ammissibili

Gli incentivi per donne, giovani e disoccupati con finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro, prevedono le seguenti spese agevolabili:

a) hardware e software;

b) macchinari, strumenti e attrezzature;

c) opere murarie nel limite del 10% del totale dell’investimento inerente al progetto;

d) canoni di leasing;

e) servizi informatici;

f) servizi di comunicazione;

g) utenze;

h) premi assicurativi;

i) materie prime, consumo, prodotti finiti, semilavorati;

j) stipendi e salari.

Come presentare domanda per il finanziamento?

La domanda deve essere presentata dal 22 febbraio 2021 alle ore 12:00 in modalità online tramite la piattaforma Invitalia. Le istanze saranno considerate in base all’ordine cronologico di arrivo. Quindi, è fondamentale la prontezza nell’invio della domanda.

Il bando si chiuderà in base alle risorse disponibili.

Per inviare la domanda bisogna registrarsi al programma Selfiemployment, e possedere la firma digitale e la PEC. Inoltre, deve essere allegato il business plan e, a seconda delle attività, la documentazione richiesta.

Consigliati per te